Solitamente un gioco è creato cercando di raggiungere un delicato equilibrio tra la difficoltà ed il divertimento in modo da mettere l’utente di fronte ad una sfida appagante.
In alcuni tipi di gioco, come ad esempio i giochi di ruolo, il videogiocatore deve seguire una trama, uccidere dei mostri e dei boss per salire livello in modo che il proseguimento non sia troppo facile. Ma cosa succederebbe se ci si ritrovasse a metà gioco con personaggi già fortissimi?
Proprio per impedire questi problemi alcuni videogiochi implementano un sistema basato sullo sviluppo del personaggio: più è forte e più lo sarà il boss ad ogni battaglia.
Ma ora si è superato anche questo limite: la difficoltà sarà basata sul battito del cuore.
Immaginate di giocare al vostro videogioco preferito: la partita comincia e voi senza problemi superate i vari livelli con disinvoltura. Però continuando a giocare la difficoltà cresce, il vostro cuore comincia a battere più forte e più la velocità del cuore aumenta più il gioco si fa avvincente e divertente.
Il progetto preliminare portato avanti dall’Università di Udine promette quindi di rivoluzionare i videogiochi del prossimo futuro, garantendo una esperienza di gioco sempre più personale. Il battito sarà controllato da un sensore particolare che invierà i dati alla console e quest’ultima provvederà a variare la difficoltà di gioco.
Con una notizia del genere come non pensare a videogiochi come Resident Evil: già immagino situazioni ancora più realistiche, nemici più abili ed una esperienza quasi reale.
Che sia la prossima rivoluzione ludica?

Umh… molto strano.. dovrebbe basarsi sul normale battito di una persona, e vedere come reagisce…
Ma il battito del cuore viene anche influenzato da elementi esterni.
Beh, in ogni caso mi piace quando sperimentano nuove tecnologie, quindi sono ansioso di vedere come svilupperanno questa
di Il Santo - 2 luglio 2007 - 10:07
Ottima osservazione davvero, senza contare che ogni persona ha un battito molto diverso quindi in giochi di coppia, come ad esempio MMORPG, Avventura ed altri ancora, sarebbe difficile scegliere una difficoltà equilibrata.
Dubito comunque che faranno uscire una tecnologia imperfetta e credo che ne vedremo proprio delle belle!
di Marco Pace - 2 luglio 2007 - 14:15
ed in un gioco di sport?
Meglio tenersi in forma per non perdere per affaticamento!
di Fabio Atzori - 2 luglio 2007 - 15:54
In effetti non hai tutti i torti! Credo e spero che implementeranno modalità “allenamento” per quelli che pensano di non essere in forma per determinati giochi. Già con il Wii è possibile fare un pò di moto in casa, con questa tecnologia si potrebbe rimanere in forma e divertirsi.
di Marco Pace - 2 luglio 2007 - 16:20