Da annoverare sicuramente tra i titoli più attesi della stagione da tutti gli appassionati del genere strategico, Empire: Total War è stato confermato dal publisher Sega in arrivo sugli scaffali per mercoledì 4 marzo, attraverso un post sul blog ufficiale del gioco.
A partire dalla serata precedente, sarà già possibile invece appropriarsi della versione in download tramite Steam, piattaforma che comunque andrà installata anche in seguito all’acquisto in negozio per permettere l’autenticazione della copia originale del gioco.
SEGA presenta in un trailer giapponese7th Dragon, gioco di ruolo in arrivo su Nintendo DS che ricorda da vicino i titoli che negli anni ‘90 fecero la fortuna di tale genere.
Il 19 gennaio è stato depositato presso l’Ufficio Brevetti Europeo il marchio Wii Photo Print Channel, che lascerebbe ben pochi dubbi circa il prossimo arrivo del servizio anche nel vecchio continente.
Si tratta di un canale, già attivo da tempo in territorio asiatico, che consente di ordinare la stampa delle proprie fotografie attraverso la connessione ad internet della console, potendole ritoccare ed abbellire tramite l’ausilio di alcuni effetti grafici, cornici, calendari ecc.
Dopo il loro esordio sui Nintendo DS americani e in attesa di una data di uscita europea da parte di Konami, Kai e Zero si mostrano in un trailer che assembla alcune fasi di gameplay dell’action RPG Eledees: The Adventures of Kai and Zero.
Nonostante il connubio tra personaggi storicamente appartenenti ad una saga picchiaduro dalle tinte cruente e quelli presi in prestito dalle avventure di un universo fumettistico abbia fatto storcere il naso a molti, i risultati raggiunti da Mortal Kombat vs DC Universe sono tutt’altro che deludenti.
Pur non essendo stato particolarmente elogiato dalle recensioni apparse su riviste e portali di settore, stando ai dati diffusi da Midway, il titolo avrebbe venduto due milioni di copie in poco più di due mesi di permanenza nei negozi.
Timorosi che F.E.A.R. 2: Project Origin possa essere troppo spaventoso?
Tranquilli, la società Armachan ha pensato proprio ai più deboli di cuore, con le belle infermiere del servizio Fear Away a disposizione dei giocatori.
Alcuni miti sono duri a morire e possono anche rimanere in letargo per qualche tempo, far sembrare che la loro parabola sia ormai in veloce discesa; ma poi, periodicamente, hanno la forza di alzare lo sguardo e riapparire in tutta la propria grandezza.
Simile destino hanno avuto le famigerate Teenage Mutant Ninja Turtles, le quali, dopo un effettivo periodo di oscurità sono tornate da qualche anno alla ribalta, offrendosi alle nuove generazioni.
È notizia recentissima il fatto che Ubisoft abbia annunciato un videogame tutto nuovo che le vede come protagoniste assolute.
L’organizzazione Games For Change (G4C) ha rilasciato un toolkit per la progettazione di giochi sociali da parte di associazioni senza fine di lucro.
L’associazione G4C è una società senza fini di lucro che ha l’obiettivo di fornire supporto, visibilità e risorse condivise a tutte le associazioni e/o singoli individui interessati alla creazione di giochi digitali che possano favorire il cambiamento sociale.
Il motto dell’associazione è “Salvare il mondo attraverso i giochi“.
La comunità è interessata a supportare lo sviluppo di tutti i giochi riguardanti i problemi della società odierna, dalla povertà al razzismo.
In occasione del suo arrivo nei negozi per PlayStation 3 e Xbox 360, Electronic Arts propone il trailer di lancio di Skate 2, titolo attesissimo da tutti gli skateboarders virtuali.
Mod, abbrevazione del termine inglese “modification”, raggruppa tutto quell’insieme di modifiche che possono essere apportate ad un videogioco.
Queste si dividono in totali e parziali, in amatoriali (”indie”) ed ufficiali (vale a dire commerciali, solitamente espansioni), ed esistono anche le cosiddette “patch non ufficiali” (che nascono per eliminare eventuali bug in un gioco nel caso in cui gli sviluppatori stessi del titolo non provvedano a farlo).
L’argomento è così vasto che sarebbe veramente arduo trattarlo in modo esauriente in un solo post.
Missile Command è annoverato di diritto tra le pietre miliari della storia videoludica e ultimamente sta vivendo una nuova giovinezza grazie alle conversioni per i più disparati sistemi d’intrattenimento, iPhone compreso.
Il lancio della versione originale risale al giugno 1980, realizzata da Dave Theurer per l’Atari e concesso in licenza alla Sega per il mercato giapponese.
Inizialmente chiamato “Armaggedon”, Missile Command fu concepito in un periodo in cui i rapporti tra Stati Uniti e Russia erano particolarmente tesi, in pieno clima di guerra fredda.