Era un martedì il 17 settembre del 1991, quando “Linus Torvalds“, allora studente universitario presso “l’University of Technology” di Helsinki(Finlandia), rende pubblica la prima versione del kernel Linux, la 0.01.
Torvalds chiamava il suo kernel Freax (una combinazione tra “FRee”, libero, “frEAk”, strano, e “X”, per indicare la caratteristica di un sistema Unix-like), ma “Ari Lemke” che aveva messo a disposizione lo spazio Web per alloggiare il progetto, decise autonomamente di chiamare la directory Linux (dalla combinazione di LINus Unix).
Basato sull’architettura Unix, Linux è un kernel sviluppato in linguaggio C e Assembly. Inizialmente per funzionare era necessario appoggiarlo all’userspace di Minix (altro sistema operativo in uso in Finlandia nei primi anni ’90). Linus rese autonomo il suo kernel abbinando al suo kernel del software con licenza GNU (acronimo ricorsivo che significa “GNU is Not Unix”, cioè “GNU non è Unix”). Per fare ciò fu necessario rendere Linux un software sotto licenza GNU GPL (GNU General Public License, licenza per software libero) che ne fa un progetto libero, quindi aperto a contributi esterni di ogni genere. Questa variazione, se in principio sembrò irrilevante, è la caratteristica che ha permesso al kernel di Torvalds di ottenere il successo di cui gode oggi.
La prima versione stabile del kernel, la 1.0, venne presentata da Torvalds il 14 marzo del 1994 dopo ben due anni di lavoro per eliminare tutti i problemi di sicurezza introdotti nella versione 0.95 quando venne implementate il server X che costituiva tutta l’infrastruttura di rete di Linux.
Attualmente vi sono molte distribuzioni di Linux, come Debian, Red Hat, Ubuntu e SuSE solo per citarne alcune, che si occupano di integrare le interfacce grafiche come GNOME e KDE con i software applicativi e il kernel che viene sviluppato ancora sotto la direzione di Linus Torvalds.
Il famoso pinguino, TUX, simbolo di Linux è anch’esso frutto della collaborazione libera di più menti, infatti il disegno di “Larry Ewing” è nato mediante lo scambio di opinioni in una mailing list pubblica.

un sistema operativo straordinario. Iniziai ad usarlo con curiosità nel 2004 per poi abbandonarlo sconfortato dalle scarse compatibilità hardware. Ad oggi, ripetende la stessa esperienza, posso dire che sono stati fatti passi da gigante e, grazie a Ubuntu e al flop di Vista, GNU/Linux sta avanzando anche nel mercato desktop. C’è un post a riguardo anche su onegreen.it !
di guizza - 2 ottobre 2008 - 14:58
vero… io iniziai nel… nel… sarà stato nel ’99 almeno ^_^
però poi sono rimasto li, bisognava averci tempo da dedicare.
Ah, bello anche il sentirsi un privilegiato, perché avevo sempre schede 3DFX e le mie varie VooDoo, soprattutto la V5 5500 da 64Mb, erano ufficialmente supportate con driver dalla stessa 3DFX (correggetemi se sbaglio ^_^’)
di me - 2 ottobre 2008 - 15:14
giusto, il chip nvidia è sempre stato supportato dalle distro GNU/Linux
di guizza - 2 ottobre 2008 - 15:37
“…quando venne implementate il server X che costituiva tutta l’infrastruttura di rete di Linux”
ma il server X non è il server grafico (o meglio, il gestore grafico) ?
di HuSkY - 6 ottobre 2008 - 14:17
HuSkY, hai perfettamente ragione, un grossolano errore, dovuto al fatto che ho saltato un pezzo di articolo, che vergogna.
Vediamo di chiarire:
in pratica, quando si andò ad implemetare il server X o meglio conosciuto come “X Window System” fu necessario implementare tutta la struttura degli Unix Domain Socket. Su questa struttura socket venne poi costruita tutta l’infrastruttura di rete di Linux.
Grazie per avermi fatto notare l’errore.
di Gino Giorgetti - 6 ottobre 2008 - 14:56
So che sono pignolo ma non è che Minix era diffuso in Finlandia,semplicemente Linus era studente di informatica e per la precisione,in molti corsi di sistemi operativi,come ho fatto pure io si studio sui libri del Tanembaun,di questi libri ci sono due versioni,una riguarda i principi generali degli os e l’altro offre la stessa visione ma in modo molto più pratico è cioè accompagnandolo allo studio del codice sorgente di Minix,caso vuole che Linus si trovò a studiare su questo libro e insoddisfatto del fatto che Minix non implementasse un meccanismo per la protezione della memoria decise di scrivere un kernel da solo!
di khelidan - 7 ottobre 2008 - 15:06