Nintendo contro la pirateria: lotta alle flashcard

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Chi possiede un Nintendo DS molto probabilmente sa cos’è una flashcard, ma per chi non lo sapesse ecco una breve descrizione: una flashcard è una cartuccia con le stesse dimensioni di un gioco originale per DS, ma su questa possono essere caricati diversi giochi o applicazioni.

Esistono diversi tipi e marche di queste cartucce: alcune, come il DS Linker, hanno una memoria integrata, mentre altre, come la R4 Revolution, hanno bisogno di memorie MicroSD.

Queste schede hanno l’indubbio merito di consentire l’utilizzo di applicazioni gratuite, dette anche homebrew, che possono essere di diverso tipo, da giochi amatoriali a lettori MP3. Purtroppo queste cartucce vengono principalmente usate per avviare giochi pirata, scaricabili sotto forma di rom da vari siti, e Nintendo ha così deciso di correre ai ripari.

flashcard per DS

Inizialmente la reazione della Nintendo è stata blanda: i suoi Nintendo DS non hanno nessun tipo di protezione, e le flashcard funzionano senza bisogno di modifiche hardware alla console. Inoltre, come riportato su SpazioGames il 26 Novembre del 2007, i portavoce della Nintendo sembravano rassegnati di fronte al fenomeno.

Si ritorna sulla spinosa questione a Febbraio: Nintendo, in base a sue stime, ha calcolato perdite per 975 milioni di dollari a causa della pirateria; da questo momento inizia a muoversi comunicando ai negozi che vendono le flashcard possibili ripercussioni legali e inserendo un sistema di protezione negli ultimi modelli.

Purtroppo la protezione viene facilmente aggirata aggiornando i firmware delle schede. Inoltre, su Internet e nei piccoli punti vendita, le flashcard si possono ancora trovare facilmente in commercio.

Nintendo è ritornata all’attacco poco tempo fa: insieme ad altre 53 compagnie (tra cui Sega, Hudson, Square-Enix, Capcom e SNK Playmore) ha chiesto alla Corte Distrettuale di Tokyo il blocco della vendita e dell’importazione in Giappone di tutti i tipi di flashcard. La notizia è stata riportata il 29 Luglio da IGN e da altri portali del settore.

Il blocco di queste schede può essere una grossa perdita per le comunità di appassionati di homebrew e per chi vuole provare titoli non disponibili sul mercato locale.

Ricordiamo che in Italia la compravendita di questi dispositivi è legale, ma installare giochi pirata di cui non si detiene una copia originale è reato.

Per finire rivolgo un quesito a voi lettori: il Nintendo DS avrebbe ugualmente venduto così tante copie se non fosse stato per le flashcard? A voi l’ardua sentenza.

Commenti

  1. [1]

    E’ sempre la solita storia. Non compri una console se sai di dover spendere 30 o più euro per ogni gioco. Magari la compri per uno o due giochi, ma nel caso di una console portatile come il nintendo ds non ha senso tenersi un solo gioco, che, appena finito, non sai più che farci. Stesso discorso sulla ps1, ps2 ed altre console. Certo il caso nintendo è diverso perchè egli stesso produce molti giochi, ma nel caso della sony (e più precisamente della ps2 ed in futuro anche ps3) questa “pirateria” diventa addirittura conveniente, in quanto così tutti si comprano la console sapendo che non dovranno per forza spendere 50 € per i propri giochi preferiti. Nel caso del ds però la risposta è più complessa, non mi sento di dire no, perchè il successo del dual screen è stato dato da giochi azzeccati per un pubblico di giovanissimi, come nintendogs e cooking mama, oltre ad altri anche per un pubblico più generico come brain training e 42 classici senza tempo insieme ai vari rpg. Ci sono tante persone (che conosco) che addirittura ignorano l’esistenza delle flashcards e hanno montagne di giochi per ds. Secondo me le flashcards hanno “agevolato” smanettoni, e gente che sta al pc non solo per giocare/guardare la posta/etc, ma, per molti acquirenti della grande N, le stesse non sono state DETERMINANTI in questa scelta. Come ho detto, hanno aiutato molto, perchè ci sono state le persone che hanno comprato il DS perchè potevano scaricare dalla rete i giochi. Fino ad ora il colosso nipponico è stato al gioco per aumentare di volume il suo portafoglio, ora che è già bello gonfio e le console sono state vendute abbastanza, se ne vuole liberare per poter guadagnare sui giochi. E ormai, però, non cambierà più nulla, la botte è piena ed è più facile che la moglie diventi astemia piuttosto che ubriaca!!! (cit. proverbio).
    Salutoni.

  2. [2]

    Ottima analisi la tua, dico davvero, anche se la penso in modo leggermente diverso: concordo sul fatto che la notorietà del DS è dovuta principalmente ad un sistema di gioco innovativo ed a giochi azzeccati, io stesso non conoscevo le flashcard quando l’ho comprata, ma secondo me almeno il 50% degli aquirenti della console Nintendo sa che c’è questa possibilità e dei detentori di flashcard solo il 20% sa che esistono altre applicazioni diverse dai giochi piratati e mette alla prova il suo DS (io stesso ho provato diversi tipi di applicazioni, emulatori e lettori audio e video, dei quali conto di scrivere in dettaglio su questo sito), tantopiù che i meno esperti chiedono di volta in volta ad amici smanettoni di sistemare i firmware e di mettere nuovi giochi.
    Tanti saluti :)

  3. [3]

    grazie per il complimento innanzitutto, dopodichè io non ho detto che nessuno conosceva le flashcards, anzi ho precisato che molti utenti, a quanto ne so, prima di procurarsi la console conoscevano questa possibilità (incluso me che per carattere cerco ogni minimo dettaglio riguardo ciò che devo comprare), e infatti hanno acquistato il prodotto proprio per questa “funzionalità” (come la possibilità di scaricare i giochi ha fatto aumentare le vendite della ps2 ad esempio). Ma la maggior parte delle persone, a quanto ho visto compravano la console ignari delle schede, o, anche se consapevoli della loro esistenza, senza tenerne conto. Sul fatto che i meno esperti chiedano aiuto, concordo anche perchè mi è capitato personalmente (posseggo un DS lite con R4 revolution) che diverse persone mi abbiano chiesto un “intervento” per poter dotare anche le loro console di questa simpatiche cartucce :D.

  4. [4]

    Stessa esperienza personale, neanche a farlo apposta :) la mia prima flashcard è stata il DS Linker che dopo 6 mesi mi ha abbandonato quindi ho optato per una R4 revolution. Personalmente utilizzo queste schede a “scopo valutativo” o per backup: ho molti giochi originali ma prima di comprarne altri voglio “saggiare” il prodotto; inoltre è molto scomodo portarsi dietro una bordata di giochi, quindi visto che è legale (se si detiene una copia originale) li metto sulla mia schedina così ce li ho tutti su un unico supporto ;) Poi c’è anche da considerare i giochi non localizzati nella nostra lingua o importati: giocare a Jump Super Star originale è molto “casuale” visto che non capisco un’acca di giapponese oltre a non essere disponibile sul nostro mercato :P

  5. [5]

    Identico ragionamento, davvero una coincidenza curiosa. Oltretutto le flashcard sono nate per farsi i backup dei giochi quindi non hanno nulla di illegale. Sarebbe come chiudere eMule per fermare la pirateria, eMule non c’entra nulla. Vedremo come andrà a finire…

  6. [6]

    Più che ad Emule io paragonerei le flashcard a supporti tipo CD e DVD dove si possono memorizzare dati, ed in effetti è questo quello che sono: memorie compatibili con il Nintendo DS :) Forse in Giappone e negli Stati Uniti (dove le multinazionali fanno il bello ed il cattivo tempo) potrebbero bloccarne la vendita, ma in Europa non credo possano farlo :P

  7. [7]

    è sempre la stessa storia… perchè vengono venduti nei negozi i cd vergini? non venitemi a dire chew è perchè così l’utente può metterci su i documenti personali… per quello esistono le chiavette usb… il discorso è un’altro: loro vendono i cd vergini così tu, utente che scarichi roba illegalmente, per non dover tutte le volte scaricarti il gioco per installarlo, lo metti su cd… e se ti beccano ti danno una salassata… gli introiti derivanti da tali “multe” sono un toccasa per le aziende… sennò non si spiegherebbe il fatto per cui esistono i masterizzatore, e i varo sw per la masterizzazione (che consentono tra le altre cose di poter convertire un file video, es. Nero)… è giunta l’ora per tutti di finirla con i vari copyright, protezioni, multe… è giunta l’ora di smantellare la mafia informatica…

  8. [8]

    vabbè ho fatto un esempio generico di come non si può bloccare un mezzo solo perchè alcuni ne fanno un uso scorretto.

  9. [9]

    Inizialmente non c’erano le chiavette usb e quelle con più di 2 gb sono uscite molto molto tempo dopo i dvd :) ad ogni modo se ti beccano con un solo cd per programma puoi sempre dire che è un backup o uso personale, molta gente tenendo pulito il pc ad ogni download e portando tutto su supporto si è salvata. Inoltre cd, dvd e programmi P2P oltre che i masterizzatori non sono altro che dei mezzi, degli strumenti neutri: non sono cattivi e dannosi di natura come vogliono farci credere le major (che pensano solo ad incassare il più possibile, senza pensare che un prezzo onesto sarebbe un toccasana per i loro affari), ma sta al buon senso dell’utente usarli rispettando la legge.

  10. [10]

    mentre prima (parlo di almeno 7 anni fà), videogiocare con le varie console era un hobby, oramai è diventato un lusso… e sono d’accordo che un abbassamento di prezzo aumenterebbe di molto la legalità… facendo un paragone: spore, che uscirà domani costerà sui 60€ e molto probabilmente sarà crackato alla grande. pensando che half life 2, il gioco + bello di questi ultimi 10 anni, costa 20 € e che gli utenti che lo crackano sono veramente in pochi, visto quello che offre tale gioco, mi viene da piangere… mi sà ma dovrò spaccare qualche testa per fare abbassare i prezzi e se la situazione non migliora nei prossimi mesi, mi sà che lo faccio sul serio…

  11. [11]

    Half life 2 è ormai in fascia budget, agli inizi costava anche lui, in più Steam dava (e continua a dare, esperienza personale) più problemi alle licenze originali che non alle versioni crackate…cmq sia i videogiochi su console fisse (in particolar modo quelli per PS3) sono una truffa, rispetto alle versioni PC hanno un sovrapprezzo immotivato…chissà perchè x giocare uso esclusivamente il PC e il DS ;) ed il bello è che x PC ho SOLO giochi originali che al max ho pagato 15 euro (basta saper aspettare ed i titoloni si abbassano anche in 6 mesi).

  12. [12]

    Quoto Andrea, era bellissimo quando con 1000 lire ti pigliavi una manciata di gettoni e ti facevi delle partitone nelle sale giochi tra amici (ricordo ancora il tempo speso su street fighter :) ). Nel pc invece ho un sacco di giochi gratuiti, molti di questi anche più belli di altri a pagamento, alcuni li ho anche presi da giveawayoftheday. E oltretutto, ci sono tantissimi altri giochi stupendi da fare (da tavolo, di gruppo, di carte etc), quindi questo comportamento da monopolio delle industrie che decidono prezzi assurdi, non li abbassano per nulla al mondo, e si indignano pure se la gente (con tutte le spese di questi tempi) cerca modi per risparmiare, non lo concepisco. E ancor di meno, come ho detto nel mio primo commento, che quando gli convenivano le flashcards non hanno fatto nulla, ora invece fanno un casino pazzesco (che ipocrisia). Oltretutto se io presto un gioco ad un amico, vicino di casa, parente non c’è nulla di male. Se lo metto su eMule per prestarlo all’amico, parente lontano (per esempio in francia, spagna o america) non è sempre prestito? Poi lui lo cancellerà casomai, ma sempre prestito è. Sennò anche quando vado a giocare a casa di un amico, entrambi commetteremmo un reato, perchè lui “presta” la console anche a me col quale gioca. Usiamo tutti e due la stessa cosa.

  13. [13]

    BASTAAA!! NOn s e ne puo’ piu’ di sentire clacolare i mancati introiti in base al volume di scambio non autorizzato! NON SONO MANCATI INTROITI, NON SONO NULLA!! Che si tratti di mp3, rom, divx… si scarica si prova ma se non si potesse, NON si comprerebbe comunque! Questo devono capirlo e semmai cambiare modello di business!! Vendere giochi SENZA DRM a pochi dollari/euro, da 1 a 10… ma non si accorgono che con questo modello di business suonerie per cellulari o applicazioni per iPhone, o mp3 per iPod vendono per cifre colossali?? La gente butta letteralmente i soldi quando vede cifre molto basse, e lo fa ripetutamente… e’ piu’ facile scucire ad un consumatore 100 euro a rate da 1-2 euro che non farglieli spendere d’un botto! Ed il modello ora e’ sostenibile per il costo di duplicazione dei bit e’ praticamente nullo… gli stessi sviluppatori (e sviluppo anch’io) ne sarebbero avantaggiati. Conosco diversi casi di persone che hanno tenuto la console di turno… anche per 2 anni con un solo titolo o 2 al massimo… finche’ non hanno messo un modchip… di colpo si sono ritrovato con 100 ttoli eppure li hanno solo sfiorati senza impegnarsi con nessuno anzi, non erano mancati introiti, era disinteresse per molti titoli! Sono bambini, se un gioco non li prende ne provano un altro subito, avrebbero scucito 5 euro a gioco per 2 anni a ritmo di uno a settimana, uso e getta che spesso non viene compreso nei CDA di SOny o Nintendo… mah… le cose cambieranno solo quando i bambini di oggi saranno adulti e non concepiranno la visione dei lucchetti DRM di chi li ha preceduti… apple lo ha capito e vende mp3 gia’ senza DRM!!

  14. [14]

    Ultimamente la RIAA (la nostra SIAE) si sta rendendo conto che x la musica è più conveniente abbassare i prezzi ed affidarsi alla distribuzione online che vendere CD a suon di 20 $ o di reintegrare i “mancati guadagni” a suon di cause legali tra l’altro impopolari per i metodi applicati…

  15. [15]

    alla buon ora, della serie meglio tardi che mai. Qualcuno che ragiona con la testa e non con il portafogli c’è quindi…

  16. [16]

    tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare, ma è anche vero che per la nusica esistono addirittura siti legali gratuiti come downlovers.it che durante il download ti fanno la pubblicità

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