Color TV Game: la prima console Nintendo
di Francesco Ferretti - Lunedì 6 Aprile 2009 alle 08:38
Dopo aver fatto il suo ingresso nel mercato dei giochi elettronici nel 1975 dedicandosi alla vendita della console Magnavox Odyssey, Nintendo si prepara per entrare a tutti gli effetti nel settore, progettando e poi realizzando la sua prima console per videogiochi: il Color TV Game.
Questa console, la cui periferica video era il televisore, fu commercializzata esclusivamente sul mercato giapponese a partire dal 1977. Era prevista una versione anche per gli USA ma non fu mai portata a termine.
Del Color TV Game ne furono realizzate nel corso degli anni vari modelli differenti: il Color TV Game 6 (vedi immagine) che diede l’incipit alla serie conteneva sei versioni di Light Tennis, un gioco ispirato all’allora popolare PONG di Atari.
In questa prima versione i due controller erano posizionati sulla console stessa, mentre nella successiva versione, il Color TV Game 15 del 1978, venivano collegati attraverso un cavo e furono aggiunte ulteriori varianti del Light Tennis con un impatto di mercato da oltre un milione di copie.
Nello stesso anno venne realizzata una versione con un gioco differente, il Color TV Racing 112, sulla cui console erano installati un volante e le marce indispensabili per un vero simulatore di guida. Infine, nel 1979, fu commercializzato il Color TV Game Block Kusure, il cui gioco era ispirato a Breakout. La serie si conclude con il Computer TV Game (1980) con il gioco Computer Othello convertito dalla versione arcade.
Anche questa volta Shigeru Miyamoto giocò la sua parte: assunto da Nintendo nel 1977 contribuì fin da subito alla realizzazione di questa prima console, ambita da tutti gli appassionati del retrogaming. Attualmente questi titoli sono stati riproposti in versione mini-giochi nella serie Wario Ware per GameBoy Advance, Nintendo DS, Nintendo Game Cube e Nintendo Wii.
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