Chi come ma ha vissuto la sua infanzia almeno un paio di decenni fa, ricorderà con un pizzico di nostalgia i pomeriggi passati intorno ad un tavolo a giocare a Subbuteo.
Per chi invece non avesse idea di cosa stiamo parlando, basti sapere che si tratta di un gioco da tavolo in cui con un tappeto verde e 22 figurini in plastica era possibile simulare una partita di calcio.
L’interazione con i giocatori avveniva tramite un tocco con la punta del dito e l’obiettivo, ovviamente, era quello di segnare più gol del proprio avversario.
Non mancavano nemmeno accessori speciali per rendere il tutto più coinvolgente, come tribune, tabelloni per segnare il punteggio, cartelloni pubblicitari, fotografi a bordo campo e tanto altro ancora.

Ora, in un’epoca in cui è la tecnologia a farla da padrona, anche il Subbuteo è stato digitalizzato, diventando un titolo giocabile su console.
A pensarci è stata Artematica, software house genovese attiva fin dal 1996 che, ad inizio mese, ha pubblicato Subbuteo DS, ovviamente destinato al gioiellino portatile di casa Nintendo.
Per muovere i giocatori, al posto delle dita useremo il movimento del pennino sul touch-screen, mentre sull’altro schermo sarà possibile seguire l’evolversi dell’azione.
