Dragon Ball DS alla conquista del Giappone

dragon-ball-ds.png

Nella preview di Cristiano Ghidotti abbiamo parlato di un nuovo gioco basato sulla prima serie di Dragon Ball, il quale arriverà sul mercato occidentale a dicembre 2008 con il titolo Dragon Ball: Origins.

I videogiocatori giapponesi, possono già usufruire di questo prodotto, che conoscono come Dragon Ball DS.

Abbiamo provato questa versione completa del gioco per darvi le nostre impressioni e anticiparvi informazioni sul titolo.

Screenshot Dragon Ball DS 1

Graficamente il titolo presenta un sapiente uso di modelli 3D, che riesce a riproporre l’atmosfera della serie animata: è molto bello vedere i capelli di Goku muoversi mentre lui corre oppure durante i dialoghi vedere espressioni deformed sui volti dei personaggi come piacciono tanto al creatore della serie Akira Toriyama.

Ai giocatori scapperà anche un sorriso quando, sconfiggendo i nemici o eseguendo certe mosse, compariranno delle onomatopee: un modo in più per restare fedeli al fumetto e al cartone animato.

La trama è molto lineare, visto che il titolo resta fedele alla prima serie, ma sarà piacevole ripercorrere tutta la storia e rivedere le gag più simpatiche (compresa quella, censurata in Italia, in cui Bulma mostra le mutandine al Genio delle tartarughe per avere la sua sfera del drago).

Avremo però la possibilità di sbloccare episodi secondari e di rigiocare uno qualsiasi dei livelli per ottenere un punteggio (un voto dalla ad alla F) più alto o per trovare tutti i segreti.

Il gameplay ricorda molto quello di The Legend of Zelda: Phantom Hourglass poiché tutte le nostre azioni potranno essere eseguite usando il touch screen: potremo muoverci, schivare o eseguire attacchi di vario genere.

Questo titolo, privilegiando l’azione, ha puntato molto sulle mosse eseguibili con il nostro schermo tattile e, se non fosse per i tutorial presenti nel primo capitolo, sarebbe difficile conoscere tutte le possibilità d’attacco a nostra disposizione.

Screenshot Dragon Ball DS 2

Può capitare che il sistema confonda il comando che gli diamo ed esegua un’altra tecnica, soprattutto nei momenti più concitati, ma generalmente non avremo grossi problemi e saranno poche le occasioni per lamentarci.

Il gioco ha solo la modalità single player, in cui affronteremo i vari episodi della storia che, se vorremo, potremo rigiocare per ottenere una votazione maggiore.

Il titolo è longevo, soprattutto per chi mira ad avere il massimo dei voti e a trovare tutti i segreti sparsi in giro.

In conclusione questo titolo è una gradita sorpresa per gli appassionati della serie e può essere un buon acquisto per le vacanze natalizie, sperando che nel nostro paese abbia un prezzo ragionevole.

Tag: , , , ,

Inserisci il tuo commento