Castlevania: Portrait of Ruin per Nintendo DS

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Castlevania: Dawn of Sorrow non è il solo titolo della serie ad essere uscito per Nintendo DS, e non è nemmeno stato il migliore: la giocabilità è molto buona, le sfide proposte al giocatore sono tante e lo sono anche gli oggetti da trovare, ma quel sistema di raccolta delle anime e gestione delle rune proprio non sono andati giù a più di un giocatore.

Forse per questo motivo, o molto più verosimilmente per cavalcare il successo della serie visto che le vendite sono state buone, Konami ha deciso di sviluppare un seguito, cambiando in parte le meccaniche di gioco rispetto al predecessore (ma rimanendo fedele alla serie): il risultato è Castlevania: Portrait of Ruin.

Portrait of Ruin

Graficamente il titolo resta fedele al predecessore, portandoci in ambientazioni nuove e introducendo nuovi nemici o rifacimenti di vecchi in 3 dimensioni: il gioco è sempre bidimensionale ma è molto piacevole e intrigante per gli occhi.

Come in Castlevania: Dawn of Sorrow anche qui, nei dialoghi, vedremo i volti dei personaggi in stile anime, sebbene vi sia l’impressione che in questo episodio siano stati curati maggiormente dato che sono carichi di espressività e carisma.

Il gioco risulta molto vario nelle ambientazioni da esplorare: non ci troveremo, infatti, a dover esplorare solo il castello, ma dovremo anche entrare (letteralmente) nei quadri maledetti e visitare altri scenari, come città e deserti.

Anche lo stile di gioco risulta variegato poiché potremo usare ben due personaggi da alternare o da usare in squadra:

  • Jonathan Morris: il cacciatore di vampiri del gruppo, abile nell’uso di tutte le armi da mischia e da lancio, ha buone capacità offensive e difensive;
  • Charlotte Orlean: una ragazza prodigio al servizio della Chiesa, esperta di magie offensive, difensive e curative che non ha molta resistenza fisica e i suoi attacchi in corpo a corpo non sono granché, ma i suoi incantesimi sono devastanti.

Oltre alle abilità dei singoli personaggi potremo sfruttare le varie mosse speciali che i protagonisti eseguiranno insieme per infliggere maggiori danni ai nostri avversari.

Troveremo, come siamo ormai abituati, nuove abilità, armi e armature in giro per i livelli o nel negozio di gioco.

Avremo inoltre molte missioni secondarie che ci ricompenseranno con altri oggetti o abilità speciali.

La longevità del titolo, sia per chi non vede l’ora di finire la storia sia per chi vuole arrivare al 100%, è considerevole tenendo anche conto delle modalità di gioco sbloccabili.


Castlevania: Portrait of Ruin
è un titolo consigliato caldamente agli appassionati di RPG e a tutti coloro che stanno aspettando Castlevania: Order of Ecclesia.

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