Il gioco online è un genere, se così possiamo definirlo, molto di moda in questi ultimi anni poichè è divertente, ci permette di conoscere altre persone e creare un alter-ego virtuale per vivere le avventure che ci sono impedite nella vita reale.
Nessuno tuttavia permetterebbe che la vita virtuale prendesse il sopravvento, dimenticando i piccoli e grandi piaceri della vita reale.
Una coppia americana ha superato però il limite imposto dal buon senso, immergendosi a tal punto nel gioco Dungeons & Dragons Online da dimenticare di accudire i propri figli di 2 anni e 11 mesi rispettivamente, trovati dalla polizia magrissimi, disidratati, ed in precarie condizioni igieniche e di salute.
Per le console portatili che sfruttano le potenzialità wireless, alias Nintendo DS e PSP è in arrivo l’action più divertente della storia degli anellidi: Worms: Open Warefare 2.
Il gioco che riprende il successo del precedente capitolo (Open Warfare) espande le potenzialità del brand sfruttando al limite massimo le possibilità del multiplayer senza fili, e la storia anche questa volta sarà comica.
Oltre che a riprendere la moltitudine di aspetti che avevano fatto di un buon gioco il precedente titolo, questo aggiunge alla modalità deathmatch nuove tipologie di gioco (Rope Race, Fort, Puzzle etc) nelle quali si potranno usare tutte le armi che hanno reso famosa la serie con l’aggiunta di 11 nuovi simpaticissimi mezzi di offesa.
Se da un lato la cosa può sembrare interessante, dall’altro io francamente non ne vedo l’utilità: la navigazione a schede di Firefox fa lo stesso lavoro mantenendo un’interfaccia più pulita rispetto a Deskloops.
Un’altra cosa: quante risorse consuma un software del genere?
Skate is not a crime recita un famoso motto diffuso tra skater e appassionati, ed è proprio agli appassionati del settore che la EA games dedica questo gioco.
La promessa degli sviluppatori? Dimenticherete Tony Hawk molto in fretta…
Il caro vecchio Jack Thompson è l’avvocato più noto nel mondo videoludico e già si è parlato di lui su Onegames.
Più di una volta si è scagliato contro la pubblicazione di titoli videoludici, ritenuti a volte osceni e a volte “solo” corruttori delle giovani menti.
Dal caso legato a Bully, alla bufera che ha coinvolto la serie GTA, alle lettere inviate a Bill Gates sui giochi violenti per Xbox (ma come mai nulla è arrivato a Sony?) fino a ipotizzare che la strage del Virginia Tech sia imputabile ai videogiochi violenti, il buon Jack non ha mancato di far parlare di sè.
Non può che far piacere sapere che Atari pubblicherà un nuovo videogioco dedicato a Lucky Luke e ai suoi compagni d’avventura.
Rivedremo allora il noto pistolero e il suo fido destriero Jolly Juper, ma anche il simpaticissimo cane (non) poliziotto Rantanplan i fratelli Dalton.
Lucky Luke: Go West! sarà rilasciato in autunno, in concomitanza con l’uscita del film omonimo, per Wii, Nintendo DS e PC.
Sia il videogioco che la pellicola cinematografica si basano su “La Carovana” (The Caravan), libro a fumetti che racconta del viaggio di Lucky Luke verso New York, scortando i fratelli Dalton implicati nell’ennesimo processo.
All’E3 2007, Irrational Games, ha presentato questo filmato di Bioshock in cui vengono mostrate due tattiche di gioco: nella prima il giocatore si limita a distruggere tutto ciò che lo circonda, facendo anche grosso spreco di munizioni, nella seconda invece fa uso di poteri speciali, di cui il gioco è colmo. Nella parte finale del filmato viene anche svelato un metodo per battere un “Big Daddy”.
Assassin’s Creed è uno dei titoli più attesi e con le migliori promesse di tutto il 2007.
Vestire i panni di un assassino è a quanto pare la cosa più ambita del momento (caspita!) e cosa importante la data di uscita collima per tutte le piattaforme e pare sia il 9 novembre.
La storia, assolutamente fantastica, è ambientata a Gerusalemme, durante la crociata di Re Riccardo Cuor di Leone. Il protagonista del gioco, l’assassino Altair, grande maestro della congrega degli assassini umiliato per un fallimento dalla sua setta, farà di tutto per portare a compimento la sua nuova missione e venir riabilitato.
La trama si apre con la presa del porto di Acre da parte del prode Riccardo e con la sua marcia verso Gerusalemme ostacolata solo dal reggente della città Santa: Saladino (signore dei Saraceni).
Nel mondo videoludico l’attenzione del giocatore è rivolta non soltanto ai videogiochi, ma anche alle periferiche di gioco in modo da migliorare la propria esperienza e aumentare il divertimento: pensate ad esempio all’esperienza di un videogioco automobilistico giocato con il volante…
Solitamente il mercato vede la presenza di periferiche realizzate in maniera anonima con colori spenti e logo della casa produttrice in bella mostra: ogni tanto fa piacere quindi trovare periferiche lontane dalla concezione comune, dotati di una linea diversa e accattivante.