C’è ancora qualcuno convinto che ci voglia per forza un comparto grafico di ultima generazione con complessi modelli poligonali ricoperti da texture al limite del fotorealismo per garantire al giocatore un’esperienza divertente ed appagante?
Beh, forse a volte ha ragione, ma di certo non sempre!
A volte basta un’intuizione geniale, un’idea alla portata di tutti ma che solo pochi riescono a cogliere.
È questo il caso di 99 Bricks, gioco in flash tanto semplice quanto coinvolgente e “pericolosamente” avvincente.

Il concept che sta alla base della dinamica di gioco è molto semplice: chi non conosce Tetris?
Forse il più famoso videogame della storia, creato nel 1985 dall’allora 29enne programmatore russo Aleksej Pa?itnov, in cui bisogna sistemare nel modo migliore i mattoncini composti da quattro quadrati ciascuno, in modo da coprire per intero lo spazio occupato da una riga orizzontale.
Il fine ultimo del Tetris è, appunto, quello di “eliminare” il maggior numero di righe possibili, scongiurando il pericolo di arrivare ad impilare elementi sino al margine superiore dello schermo, in 99 bricks l’obiettivo è proprio il contrario: più alta sarà la torre costruita con i 99 pezzi a disposizione, maggiore sarà il punteggio ottenuto!
L’impresa non è così semplice come potrebbe sembrare inizialmente: con l’aumentare dell’altezza, anche la struttura comincerà pericolosamente a traballare, richiedendo sempre maggiore attenzione nella scelta giusta dei pezzi da appoggiare delicatamente sulla sua estremità superiore.
