Un bambino di sei anni impara a guidare dai videogiochi

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È piuttosto curiosa la vicenda, riportata da GamePolitics e verificatasi in Virginia, che ha avuto come protagonista un bambino di soli sei anni alla guida dell’auto di famiglia.

Dopo aver perso il pullman per andare a scuola il bambino è tornato in casa, ha preso le chiavi della macchina di famiglia (una Ford Taurus) e si è messo in marcia verso la scuola.

Quando una pattuglia di polizia si è avvicinata avendolo visto con la macchina contro una massicciata il bambino ha spiegato di aver imparato a guidare da Grand Theft Auto IV e Monster Truck Jam.

A quanto pare, la madre stava dormendo ed il bambino ha potuto approfittare della situazione per mettersi alla guida senza che nessuno se ne accorgesse.

L’esperienza del bambino non è stata delle migliori dato che prima di scontrarsi contro la massicciata dove è stato trovato (ad un miglio e mezzo dalla scuola) è stato protagonista di due testa coda e ha percorso un’area rurale diverse volte.

Lo sceriffo della contea, Chuck Wilkins ha affermato che il bambino era deciso ad andare a scuola.

Quando è uscito dalla macchina ha cominciato a percorrere la strada che lo separava dalla scuola per non arrivare in ritardo per la pausa e per l’ora di educazione fisica.

I genitori del bambino sono sotto indagine e il bambino, insieme al fratello di quattro anni, è stato sottoposto a custodia cautelare in attesa di un processo che attesti le responsabilità dei genitori.

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Commenti

  1. [1]

    questa notizia mi lascia perplesso per le seguenti ragioni:
    1-Un bambino di 6 anni può giocare a GTA IV se il pegi indica come fascia d’eta 18+?
    2-Un bambino di 6 anni non ha le gambe troppo corte per schiacciare l’acceleratore?
    3-Se la madre del bambino dormiva come ha fatto quest’ultimo ad’entrare in casa?non andra mica in giro con le chiavi di casa a 6 anni spero?!
    4-Perchè un bambino americano ha cosi tanta voglia di andare a scuola?
    5-Avrei un’altro milione di domande ma mi fermo qui.

  2. [2]

    Le tue perplessità sono più che giustificate. Comunque sfrutto l’occasione che mi hai fornito per esprimere il mio parere riguardo a quanto hai riportato:

    1- E’ un problema noto che i genitori non siano molto molto soddisfatti del PEGI, come abbiamo illustrato nell’articolo Un semaforo rosso per i genitori. Ma problema ancora più grosso è, secondo me, rappresentato dai genitori poco attenti ai propri figli o poco informati (penso sia il caso in questione).
    2-Beh, sicuramente si comunque non è andato granché bene alla guida… :-)
    3-Qui bisognerebbe analizzare il contesto sociale presente in Virginia, città in cui risiede il bambino con la sua famiglia. Non è detto che tutti vivano in casa con le porte chiuse, personalmente non so come si vive in Virginia.
    4-Beh qui la risposta è semplice dato che è riportato che il ragazzo aveva fretta per non rischiare di perdere la ricreazione e l’ora di educazione fisica. Del resto, considerata l’età penso vada alla scuola materna o elementare (quì è possibile approfondire l’organizzazione scolastica statunitense): a chi non piaceva andare a scuola a quell’età?
    5-Sono tutte lecite… :-)

    Saluti

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