Codemasters annuncia la chiusura di Rising Force Online

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La società inglese Codemasters si vede costretta a chiudere definitivamente i server di gioco per Rising Force Online in Nord America e in Europa.

Visti gli scarsi risultati del gioco e il giudizio appena mediocre della critica, la compagnia coreana CCR, che è la principale sviluppatrice del MMORPG, ha deciso di non rinnovare il contratto ai ragazzi di Codemasters, che vedranno strapparsi dalle mani il titolo su cui avevano investito maggiormente.

Il team di Codemasters ha dichiarato di recente:

La nostra licenza per RF Online scadrà presto e, purtroppo, nonostante diverse settimane di trattative con CCR, non siamo riusciti ad arrivare ad un accordo per rinnovare il contratto.

Questo significa che Codemasters non avrà più i diritti per gestire il servizio nei territori occidentali, quindi siamo obbligati a bloccare ogni servizio riguardante il gioco prima della scadenza del contratto.

L’ultimo giorno di vita di RF Online sarà il 9 novembre, e i server verranno ufficialmente spenti il 10 novembre.

Già da ora non è più possibile creare nuovi account, né comprare crediti in-game dal sito ufficiale.

Rising Force Online era il primo MMORPG di casa Codemasters, ed è rimasto in funzione per 3 anni.

Ha avuto sin dall’inizio una storia travagliata: nato come pay to play col proibitivo costo mensile di 16 euro al mese (rispetto ai 12,99 di ogni altro mmorpg), ricevette da subito pareri negativi, presentandosi come un gioco ancora da completare.

Divenuto poi free to play con la possibilità di acquistare valuta dal sito, nella speranza di attirare più giocatori.

Ma quando un gioco onestamente non va, non c’è trucco che tenga.

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