I, Robot: il primo gioco con grafica 3D solida

Il videogame di cui parliamo oggi probabilmente non apparterrà ai vostri ricordi come tanti altri citati in queste pagine.I, Robot la sua fama l’ha conquistata col tempo: praticamente ignorato al momento della sua uscita, oggi è universalmente considerato come il primo gioco a far uso di grafica 3D solida (cioè non wireframe), in cui gli oggetti tridimensionali sono costituiti da poligoni pieni e non da segmenti.

I, Robot è il progetto più ambizioso e incompreso di Dave Theurer: il game-designer e programmatore dell’Atari, dopo il grande successo di Missile Command (1980) e Tempest (1981), decise di spingersi oltre le possibilità offerte dalla grafica vettoriale.

Originariamente chiamato “Ice Castles”, il progetto di I, Robot vide la luce nel 1983.

Il gioco condivide il titolo con un famoso libro di Isaac Asimov ma non ci sono altri riferimenti. Il protagonista della vicenda è il Robot #1984 che assume consapevolezza di sé e decide di ribellarsi al malvagio “Grande Fratello” che tutto osserva.

Il simbolo di questa società totalitaria è un grande occhio che il giocatore ha l’obiettivo di colpire quando non è direttamente osservato, saltando sulle piattaforme rosse che costituiscono ogni livello.

irobot

Oltre alla grafica in puro 3D, I, Robot, ha portato altre notevoli innovazioni: con la pressione del pulsante start durante una normale fase di gioco è possibile cambiare la prospettiva scegliendo fra tre punti di vista della telecamera, passando da una visuale a volo d’uccello fino al livello del terreno, comunque sempre alle spalle del Robot.

Un’altra novità è costituita dal sistema di controllo analogico chiamato “Hall-Effect Joystick” che permette una precisione dei movimenti mai vista prima.

Inoltre, è possibile scegliere una modalità di gioco detta “Doodle City” che può essere considerato un rudimentale programma di grafica 3D, in cui il giocatore è libero di disegnare forme geometriche che vengono rappresentate sfruttando l’engine del gioco.

L’hardware è basato sulla CPU Motorola 6809 a 1,5 MHz (una delle ultime evoluzioni a 8-bit del 6800 e precursore del mitico 68000) e su quattro chip Pokey dedicati al sonoro.La grafica ha una risoluzione di 256×232 pixel con una palette di 96 colori.

I, Robot rompeva in maniera netta con il gameplay in voga nei primi anni ’80 e fu accolto in maniera fredda dal pubblico, ne furono prodotte solo un migliaio di unità.

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