Il CEO di BioWare su Mass Effect 2

Mass Effect 2

IGN ha recentemente intervistato Ray Muzyka, amministratore delegato di BioWare, sulla loro ultima creazione: Mass Effect 2.

L’intervista è molto interessante e gli amanti del gioco potrebbero scoprire svariati retroscena sul suo sviluppo e sull’universo su cui si basa leggendola in versione integrale, ma visto e considerato la sua lunghezza vi riportiamo solamente le parti che riteniamo più importanti.

Queste trattano due punti chiave della trilogia: gli elementi derivati dai gioco di ruolo e il sistema di scelte morali.

Per quanto riguarda i primi, Muzyka assicura che questi, anche se a volte in maniera più subdola o comunque diversa rispetto al primo Mass Effect, sono ancora presenti anche nel secondo episodio e rappresentano un aspetto fondamentale dell’esperienza.

Ad esempio, egli cita il fatto che il giocatore può modificare la propria astronave, che diventa quindi quasi un personaggio vero e proprio.

Per quanto riguarda le scelte morali da intraprendere nel corso del gioco, invece, Muzyka spiega la differenza che intercorre tra un personaggio personalizzabile dal giocatore ma comunque già sviluppato a monte come il protagonista di Mass Effect 2, e personaggi più malleabili dal lato utente come quelli di Dragon Age.

Inoltre, rispetto a quanto permesso nel primo episodio, sottolinea che l’allineamento morale del protagonista può svilupparsi in modo meno schematico e più verosimile.

Commenti

  1. [1]

    Ieri è uscita anche la news sulle tre milioni di copie distribuite per Dragon Ages: Origins (http://www.gamesindustry.biz/articles/dragon-age-origins-ships-over-3-million-units). Tra questo e i due milioni di Mass Effect 2 nella settimana di lancio è un buon periodo, per BioWare. :)

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