Operation Wolf: uno dei precursori degli shooter moderni
di Demetrio Porcino - Mercoledì 10 Giugno 2009 alle 11:41
Nel 1987 Taito pubblicò Operation Wolf, uno dei primi coin-op sparatutto (con tanto di mitragliatrice) di grande successo di pubblico e dalla straordinaria giocabilità. La grafica non era certo strabiliante, così come l’intero comparto tecnico, ma il gioco portava un grandissimo coinvolgimento al giocatore grazie soprattutto ad un’azione frenetica e mai asfissiante.
In Operation Wolf il protagonista era un militare dell’esercito statunitense che doveva infiltrarsi in una base nemica, conquistando sei aree strategiche con lo scopo di liberare i prigionieri segregati in una postazione segreta. L’equipaggiamento del protagonista consisteva solo in un mitragliatore (con proiettili limitati) e qualche granata, e dunque il fattore della qualità della mira era determinante.
Infatti, poiché il movimento in questo gioco era automatico e indipendente dalle volontà del giocatore (ci si muoveva di lato), l’unica cosa su cui ci si doveva concentrare era quella di sparare ai nemici, presenti in forza e con un gran numero di effettivi e anche di veicoli.
Per variare un pò la giocabilità, nel percorso spuntavano anche dei civili o degli animali indifesi, che, se colpiti, portavano ad una diminuzione dell’energia del protagonista. Di contro, era anche possibile raccogliere oggetti colpendoli col mitragliatore, come le cartucce per ricaricare l’arma, le granate aggiuntive o l’energia supplementare. Come nello stile dei videogames del passato, il protagonista aveva una barra di energia che calava progressivamente quando veniva colpito.
Un’altra peculiarità di grande impatto era data dal mitragliatore in metallo che vibrava realmente simulando l’arma reale che riproduceva, il mitra uzi, e ciò aumentava ovviamente il realismo e l’immedesimazione del giocatore nelle varie missioni.
Dato il grande successo della versione arcade, ne vennero realizzate varie trasposizioni (Amstrad CPC, Commodore 64, Amiga, MSX, PC Engine, NES, MS-DOS, Sega Master System, ZX Spectrum) o inserite in alcune raccolte retrò per le console attuali (PlayStation 2 e Xbox).
Ancor oggi, Operation Wolf viene ricordato come uno dei precursori degli shooter moderni e che ha dato l’ispirazione a tutte quelle moderne serie (come Time Crisis) che hanno poi spopolato nell’era videoludica moderna.
Tags: arcade, coin op, militare, sparatutto, videogame
