Iwata ammette: Wii Music non è stato un successo

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In questa generazione, Nintendo sembra aver trovato la gallina dalle uova d’oro: è la regina incontrastata delle vendite sia nel settore portatile che in quello delle console da casa.

Anche Nintendo può però fare qualche passo falso.

Ad esempio Wii Music, pur aspirando allo stesso pubblico dei suoi predecessori, non ha per niente raggiunto l’obiettivo designato.

Le vendite di Wii Music non hanno tagliato i medesimi traguardi degli altri due capitoli, e la risonanza del titolo è stata davvero minore.

A dirlo non sono stati né detrattori di Nintendo o analisti del settore, ma Satoru Iwata in persona.

Il Presidente di Nintendo ha palesato la situazione alla conferenza della compagnia che si è tenuta il 30 gennaio scorso, a seguito di una domanda posta proprio a proposito del gioco musicale:

Wii Music, a tutt’oggi, non ha potuto mostrare tutto il suo potenziale.

Iwata, però, ha dichiarato che la volontà ferma della Nintendo è quella di non arrendersi, in quanto in passato è accaduto che una falsa partenza non abbia pregiudicato, in seguito, il successo del titolo:

“Non ci piace pensare di aver fallito con Wii Music e non ne abbandoneremo il supporto. Se avessimo avuto un approccio a Brain Training con una mentalità così negativa, il gioco non avrebbe raggiunto l’attuale successo. Durante la prima settimana, in Giappone, le vendite dell’originale Brain Training si aggirarono a sole quarantacinquemila unità. Non dobbiamo pensare che un gioco non abbia potenziale economico solo perchè le vendite della prima settimana sono state scarse.

Iwata ha ammesso che c’è stato qualcosa di sbagliato nella comunicazione del messaggio di Wii Music. Per questo è mancato quello che il Presidente di Nintendo ha chiamato “ciclo positivo”, cioè il passaparola tra fan che generalmente aumenta le vendite e che rappresenta, per Iwata, il vero motore del successo dei titoli targati Nintendo.

Iwata, riferendosi al mancato “ciclo positivo”, ha così concluso la questione:

Dobbiamo riflettere sui motivi per cui Wii Music non ha innescato il solito ciclo.

Wii Music non ha avuto quel successo rivoluzionario che ha accompagnato Wii Sport e Wii Play.

È possibile che il pubblico si stia abituando a determinate dinamiche, per cui può essere arrivato il momento di approfondire le potenzialità del Wiimote al di là di movimenti semplici e ripetitivi.

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Commenti

  1. [1]

    Il problema di Wii Music non è come utilizza il Wiimote, ma la particolarità stessa del titolo.

    Come ha ammesso lo stesso Iwata, hanno probabilmente sbagliato lato marketing, non mostrando il titolo per quello che era: un software amatoriale, ma comunque valido per arrangiare musica.

    Molti, invece, l’hanno scambiato per un rhythm game, e paragonato quindi a titolo completamente diversi come Guitar Hero.

    Comunque Iwata ha ammesso che anche Animal Crossing per Wii ha venduto meno delle aspettative, ma questo penso che sia abbastanza normale dato che il gioco non introduce molte novità come il predecessore su DS.
    Secondo me è comunque molto valido, ma è ovvio che molti abbiano deciso di non ricomprarlo.

  2. [2]

    Wii Music non è un gioco, mancando di score o della possibilità di determinare una vittoria o una sconfitta. Ma persino come software latita di molti aspetti tipici dei software per comporre musica. A tutti gli effetti l’unica cosa che si può fare è arrangiare diverse basi MIDI senza poterne ideare di nuove: molto limitante. In definitiva, come gioco non è divertente e come software non è sufficientemente versatile. Per questo ha fallito commercialmente.

  3. [3]

    Anche se ha certamente dei limiti, gli si deve però riconoscere il merito di aver portato un nuovo tipo di approccio verso la musica.

    Inoltre, non sono del tutto d’accordo sul fatto che un software debba avere punteggi, vittorie o sconfitte per essere considerato un videogioco, soprattutto con la nascita, negli ultimi anni, di giochi “aperti” come Animal Crossing ed altri, che si differenziano molto dai titoli diciamo “classici”.

    Tornando a WiiMusic, comunque, conosco almeno 2-3 persone che lavorano nel campo della musica è lo ritengono un’ottimo titolo, e che non pensano che sia così limitato; puoi leggere i loro commenti qui: http://www.nintendarea.it/forum/viewtopic.php?f=16&t=625

  4. [4]

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