Intervista su Aion: Tower of Eternity
di Marina Mandrelli - Mercoledì 11 Marzo 2009 alle 08:18
Aion: The Tower of Eternity è un MMORPG sviluppato da NCsoft che uscirà in Europa e in Nord America il prossimo autunno, e di cui potete trovare le prime informazioni, screenshot, filmati, wallpaper, artwork e molto altro ancora sul sito ufficiale.
Inoltre, il portale IGN ha recentemente avuto modo di porre alcune domande sul gioco al produttore associato Chris Hager.
Vi riportiamo qui di seguito le parti più interessanti di questa intervista a Chris Hager, tradotte da noi in italiano.
Aion è il nome delle divinità del mondo di Atreia, che una volta era un luogo pacifico abitato da una razza illuminata. Centinaia di anni fa, durante la grande Guerra del Millennio contro i malvagi Balaur, Atreia fu letteralmente fatta a pezzi da un cataclisma. Quest’evento divise anche il mondo in due parti […], e gli abitanti di ciascuna parte si evolvettero fisicamente e socialmente per adattarsi al loro ambiente. Una metà del mondo è lussureggiante, radiosa e inondata di luce, ed è questo il luogo dove risiedono gli Elyos. L’altra metà è scura ed ombrosa, ed è la casa degli Asmodians. Ciascuna metà incolpò l’altra per la distruzione della sacra Torre dell’Eternità e la fine della pace che un tempo ammantava la terra.
Recentemente, alcuni portali hanno iniziato ad apparire nell’area dove risiedono i frammenti della Torre distrutta (l’Abisso), ed attraverso questi portali gli Asmodians e gli Elyos si fanno guerra gli uni contro gli altri […]. Sennonché, entrambe le parti vengono a conoscenza del fatto che gli allora sconfitti Balaur sono riemersi, e che sono implicati alla distruzione della Torre dell’Eternità.

Invece, per quanto riguarda le classi presenti nel gioco:
Ci sono otto diverse classi in Aion, ma i giocatori iniziano scegliendo uno di quattro archetipi [Esploratore, Guerriero, Sacerdote e Mago]. Abbiamo fatto in questo modo perché vogliamo che i giocatori prendano confidenza con la loro classe base prima di prendere grandi decisioni che influenzeranno il loro personaggio nei livelli che verranno.
[…]
Come risultato di ciò, si applicano i ruoli standard: l’esploratore è la classe che agisce dalla distanza, il sacerdote è la classe di supporto, il mago è colui che padroneggia la magia e il guerriero è la principale classe da mischia.Una volta che i giocatori si saranno fatti un’idea dell’archetipo della loro classe base e del suo stile di gioco, si specializzeranno in una delle otto classi. […]
Le otto classi in cui ci si può specializzare (al livello dieci) sono:
- Assassino (dall’archetipo Esploratore)
- Ranger (dall’archetipo Esploratore)
- Chierico (dall’archetipo Sacerdote)
- Cantore (dall’archetipo Sacerdote)
- Templare (dall’archetipo Guerriero)
- Gladiatore (dall’archetipo Guerriero)
- Maestro dello Spirito (dall’archetipo Mago)
- Stregone (dall’Archetipo Mago)

Cambiando argomento, pur essendo un MMORPG, Aion è adatto ad essere giocato anche in solitario, almeno secondo la seguente dichiarazione di Chris Hager:
La forza motrice dietro Aion è la sua trama. Pensiamo che ci sia una storia avvincente dal momento in cui il vostro personaggio entra per la prima volta nel mondo per scoprire il segreto che si cela dietro la distruzione della Torre. Ed insieme alla storia c’è anche una moltitudine di quest.

Infine, molto interessante è un nuovo concetto di PvE (giocatore contro i nemici controllati dal gioco) e PvP (giocatore contro altri giocatori), che in Aion sono molto più dinamici di ciò che si può trovare nei soliti MMORPG, e si intersecano in un sistema definito PvPvE nel sito ufficiale del gioco.
Ecco cosa dice Chris Hager al riguardo:
PvPvE è come noi descriviamo l’interazione dinamica tra le due razze (Elyos ed Asmodians) controllate dai giocatori e la fazione dei Balaur controllata dalla AI.
[…]
A seconda di diversi fattori, un minuto i Balaur potrebbero combattere con voi, ed il minuto dopo contro di voi. Potreste anche trovarvi a combattere a fianco dei vostri nemici contro i Balaur. Il PvPvE aggiunge una nuova dinamica al PvP e lo rende molto più avvincente.
L’intervista tocca anche altri argomenti, come il crafting (su cui però Chris Hager vuole mantenere il riserbo, per il momento), i combattimenti aerei e la possibilità di creare gilde (in Aion chiamate Legioni), ma ci sono dei dettagli che devono ancora essere definiti: tra questi, il livello massimo raggiungibile dai giocatori ed il costo dell’abbonamento mensile.
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