Il Sega Saturn, una console a 32 bit
di Francesco Ferretti - Giovedì 11 Settembre 2008 alle 16:07Il Sega Saturn, evoluzione del Sega Mega Drive, fu presentato da Sega nell’Ottobre 1994 in Giappone, nel Maggio 1995 nel nord America e qualche mese più tardi in Europa.
Inizialmente i successi di questa console si affiancarono a quelli del Super Nintendo, ma ben presto lasciarono il posto all’arrivo della Playstation di Sony e del nuovo Nintendo 64.
Il Saturn appartiene alla generazione delle console a 32 bit, con un hardware capace di erogare una potenza audiovisiva notevolissima (ovviamente commisurata agli standard del tempo), orientata particolarmente agli ambienti grafici bidimensionali (i migliori risultati si ottennero proprio nel 2D).
Entrando più nello specifico, il Saturn presentava due CPU con l’aggiunta di un terzo coprocessore che ne aumentava considerevolmente le possibili prestazioni, ma al tempo stesso ne derivava una difficile programmazione dei videogiochi, infatti molti di questi non riuscirono a sfruttare appieno le potenzialità dell’hardware messo a disposizione da Sega.
Dal punto di vista grafico vantava due unità che gestivano rispettivamente la parte tridimensionale e quella bidimensionale capaci di raggiungere una risoluzione massima di 704*480 (visibile in Virtua Fighter), anche se va detto che l’aspetto 3D non superò mai la qualità della Playstation, non per potenzialità ma per la difficoltà di realizzazione.
Anche il sound vantava una qualità eccezionale, con un processore audio da 16 bit, a conferma del fatto che l’hardware presentava sulla carta possibilità enormi, senza dimenticarsi dei 3,5 MB di RAM disponibili e della modalità di gioco online con l’aggiunta del Net Link adapter.
Purtroppo, per Sega, le cose non andarono come previsto e, come accadde anche per altre console, fu proprio il gioiellino di Sony a decretare la fine del Sega Saturn, vittima anche della poca pubblicità fatta a suo sostegno da parte della casa produttrice.
Nemmeno l’ampio numero di titoli, tra cui alcuni davvero straordinari come Virtua Cop, Virtua Fighter, Sega Rally, Street Fighter Zero 3, Panzer Dragoone e tanti altri, riuscirono a fermare l’ascesa della console di Sony che conobbe un successo davvero incomparabile con oltre 100 milioni di unità vendute in tutto il mondo.
Dopo quattro anni di attività, la produzione di titoli per il Saturn si interruppe, lasciando spazio al suo diretto successore, il Dreamcast, che si rivelò un flop terribile.
Oggi, per tutti i fan, i curiosi o i nostalgici del Sega Saturn, nel Web sono presenti numerosi emulatori, e cercando bene, anche qualche titolo scaricabile, così da poter ricordare o scoprire le fattezze di questa bellissima console che, sfortunatamente, non riuscì ad imporsi nel mondo dei videogiochi.
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