Sono passati quasi vent’anni da quando la Disney realizzò Tron, primo lungometraggio a fare un uso intensivo della grafica computerizzata e destinato a diventare un film di culto soprattutto fra gli appassionati di computer, anche perché l’intera vicenda era ambientata, appunto, all’interno di un calcolatore elettronico.
Da allora più volte si è parlato di un seguito, che uscì in forma videoludica grazie ai Monolith che realizzarono l’ottimo Tron 2.0 per PC e Xbox nel lontano 2003. Ora, anno 2010, la saga torna al cinema con Tron: Legacy, e non poteva mancare il corrispettivo videogioco, intitolato Tron: Evolution, questa volta ad opera della software house Propaganda Games.
A differenza del già citato Tron 2.0, con Tron: Evolution ci troviamo di fronte ad un vero e proprio tie-in, nel bene e nel male. Nel bene perché lo stile estetico, ormai diventato una vera e propria icona, è ripreso fedelmente in questa produzione, in un tripudio di LED dalle varie tonalità di azzurro e giallo, architetture estremamente high-tech, come si conviene ad un titolo ambientato all’interno di un circuito elettronico.
Il “male”, se così si può dire, riguarda la struttura del titolo, che svolge il suo compito senza osare nulla, proponendo un gioco d’azione simile a molti altri, il cui unico fattore che lo distingue proviene dal film di cui porta il nome, come ben evidenziato nella recensione comparsa sulle pagine di GamesNation.
Se lo si prende in mano consapevoli dei suoi limiti, Tron: Evolution si lascia apprezzare, soprattutto dai fan, i quali troveranno di che divertirsi nelle gare tra Light Cycle, le futuristiche moto che caratterizzano il mondo di Tron. Tron: Evolution è già disponibile nei negozi per i formati PC, PlayStation 3, Xbox 360 e PlayStation Portable.
