Vedendo i primi screenshot di Defcon credo che a molti sia ritornato in mente War Games, il film uscito nelle sale nel 1983.
Un film che ha segnato una generazione, vuoi per la paura di fondo che dominava quegli anni, vuoi per le tecnologie videoludiche all’epoca quasi da fantascienza.
E poi vi era il tema del computer che prendeva il sopravvento, minacciando la catastrofe, nella stessa scia di film come Terminator e Il Mondo dei Robot.
Introversion Software fa rivivere in Defcon la Guerra Fredda e la sua possibile conclusione: la Guerra Termonucleare Globale.
Final Fantasy VII ha indiscutibilmente cambiato qualcosa negli appassionati della saga della Square-Enix, irretendoli al punto da eleggerlo migliore della serie Final Fantasy.
Certo ora siamo al dodicesimo capitolo già in attesa per il tredicesimo, la grafica è meravigliosa, rispetto al VII per PS2, eppure la trama, la passione scaturita e quant’altro fa di questo capitolo una perla tra biglie di vetro.
A dominare la scena (su PSP) questa volta sarà Zack Fair (un soldato Elite della Shinra, che si è visto pochissimo in FFVII nei ricordi di Cloud) un fan di Sephiroth che spera di diventare esattamente come lui.
Il successo che sta ottenendo Assassin’s Creed, di cui abbiamo più volte parlato anche su Onegames, ha inorgoglito giustamente Ubisoft.
Rob Cooper, a capo di Ubisoft UK, ha voluto sottolineare in un’intervista a MCV come il titolo abbia sfondato in un mercato in cui, da qualche tempo, emergono più che altro sequel e videogiochi basati su concept non originali, i cui diritti sono stati comprati dopo che la storia ha avuto successo in altri tipi di media.
Su Onegames abbiamo parlato poco di libri che trattano di videogiochi.
Gli esempi comunque non mancano: dalla collana curata da Videoludica a quel Pagati per giocare di cui abbiamo parlato qualche tempo fa.
Forse pochi hanno presente Trigger Happy, il primo libro di Steven Poole, uno dei nomi carismatici della rivista Edge.
La prima pubblicazione risale al 2000 e oggi l’autore ha deciso di redistribuirlo gratuitamente in rete. L’annuncio è stato dato dallo stesso Poole, sul suo blog, in un post ironicamente intitolato Trigger Happier.
Ultimamente il nome di Atari è stato legato a problemi finanziari, che hanno portato la società a vendere numerosi brevetti e a guardare in maniera pessimistica al futuro.
Nonostante le perplessità della divisione Americana, Jeremy Wigmore, managing director della divisione Europea, ha recentemente dichiarato che la propria divisione non ha particolari problemi e che si può guardare con ottimismo al futuro.
Del rapporto tra realtà virtuale e videogiochi abbiamo già parlato a proposito degli studi di Michitaka Hirose e dei videogame utilizzati per lenire le sofferenze dei piccoli ustionati.
Le potenzialità di tale tecnologia si rivelano sempre più utili e fattibili, sia per applicazioni scientifiche che nel campo dei videogiochi. Potersi immergere completamente in un MMORPG, o comunque nel proprio titolo videoludico preferito, è in effetti il sogno di tanti.
E se esistesse questa possibilità? Se esistesse un’intera stanza progettata solo a questo scopo?
Da qualche anno i videogiochi di strategia e i gestionali ambientati ai tempi dell’impero romano sembrano particolarmente in voga.
Nel corso del 2008 dovrebbe uscire, grazie al publisher tedesco Kalypso Media, un nuovo strategico dal titolo, ancora provvisorio, Imperium Romanum.
Non si conoscono ancora particolari dettagliati, ma sapere che lo sviluppo è stato affidato a Haemimont Games, già nota per i titoli legati alla saga di Imperium e a Glory of the Roman Empire, è una nota sicuramente positiva.
Il trailer di Street Fighter IV oltre ad essere tecnicamente ed esteticamente incredibilmente bello ed ispirato, forse nasconde qualche informazione sul gioco?
Così sembra suggerire Christian Svensson, direttore dei piani stratetigi e di ricerca Capcom.
La Playstation 3 è sicuramente un’ottima console, ma nonostante le ottime caratteristiche hardware non sta passando un periodo particolarmente positivo dal punto di vista delle vendite.
Credete che alla Sony siano preoccupati? Tutt’altro! Howard Stringer, capo della Sony, non ha alcun dubbio in proposito: la PlayStation 3 venderà almeno quanto la PlayStation 2.
Nonostante questo ottimismo dilagante la situazione sembra decisamente a sfavore dello scatolotto nero: la PS2 ha ormai venduto più di 120 milioni di unità, mentre le vendite della PS3 sono ancora molto lontane da questo obiettivo.
Una delle console più vendute e di successo di sempre è diventata maggiorenne!
Stiamo parlando del mitico Super Nintendo Entertainment System (Snes), macchina 16bit che negli anni ’90 ha tenuto incollata alla televisione un’intera generazione cresciuta con il joypad fra le mani.
Commercializzato in Giappone (con il nome Super Famicon) nel novembre 1990, nel 1991 negli Stati Uniti e solo nel giugno 1992 in Europa, il Super Nintendo fece infatti la sua prima apparizione nel 1989, presentandosi alla stampa come la console che avrebbe dovuto segnare i nuovi confini dell’intrattenimento videoludico nella dura battaglia con SEGA che, forte delle allora avanzate capacità tecniche del Mega Drive, stava prepotentemente conquistando una sempre più ampia fetta di mercato.