L’universo di Gundam è sicuramente il più complesso e ramificato tra le serie giapponesi, e naturalmente conta anche innumerevoli videogiochi.
Gundam Musou è uno di questi: spin-off della saga di Dynasty Warriors sviluppato da Omega Force di Koei per conto di Namco Bandai.
Come il prequel, anche questo titolo è un particolare misto di generi, tra cui azione e picchiaduro a scorrimento; inoltre, possiede elementi derivati dai GDR tattici.

Il gameplay rimane comunque simile alla saga principale di Dynasty Warriors, anche se le unità sono dotate di maggiore mobilità e di un numero più elevato di attacchi a distanza, benché quelli ravvicinati rappresentino ancora il fulcro del gioco.
Inoltre, sia i piloti che i Gundam si possono scegliere indipendentemente gli uni dagli altri.
Per quanto riguarda, invece, le differenze con il primo episodio di Gundam Musou, in questo nuovo titolo sono stati aggiunti elementi quali una AI più raffinata, mosse speciali aeree, un diverso stile per le sequenze iniziali e finali delle missioni ed altro ancora.
Le modalità di gioco sono:
- Official Mode (missioni basate direttamente sugli episodi dei vari anime di Gundam);
- Mission Mode (missioni originali, ma comunque ispirate alle serie);
- Versus Mode (multiplayer a 2 giocatori, con extra esclusivi per le versioni PAL ed USA del gioco);
- Gallery Mode (galleria con informazioni sui piloti ed i mecha).
Solo per la versione giapponese, in futuro, saranno anche disponibili contenuti scaricabili.
Dynasty Warriors: Gundam 2, è uscito in Giappone lo scorso 18 dicembre, ed arriverà anche nei mercati occidentali a marzo (il 24 in Nord America ed il 27 in Europa); le console su cui sarà disponibile saranno PlayStation 3, Xbox 360 e PlayStation 2.
