I videogiochi di corse rendono pericolosi?

Videogiochi di corse

Una nuova ricerca condotta dagli studi Continental, citata dall’edizione online del quotidiano La Repubblica, sentenzia che i videogiochi di corse automobilistiche avrebbero effetti negativi sulla guida reale. Secondo lo studio, i giocatori incalliti sono in media più pericolosi sulla strada rispetto ai non appassionati, poiché tenterebbero di emulare quanto fatto sui circuiti virtuali delle console da gioco. Ancora un attacco contro i videogiochi fine a se stesso?

Probabilmente sì, e il perché è presto spiegato. I ricercatori sostengono che chi utilizza frequentemente videogiochi di corse arcade o simulatori di guida realistici come Forza Motorsport e Gran Turismo, ha maggiori probabilità di rendersi protagonista di manovre errate in strada, mettendo a rischio la propria vita e quella degli altri. Le statistiche fanno notare che il 22% dei videogiocatori sono stati fermati dalla polizia almeno una volta, il 44% ha corso rischi inutili e il 45% ha preso parte ad almeno una gara su strada pubblica.

Il team sostiene di conseguenza che l’automobilista videogiocatore è in media più “pericoloso” e “trasgressivo” rispetto chi invece non gioca abitualmente o non lo fa affatto, proprio perché emula, talvolta persino senza rendersene conto, nella vita reale il comportamento del videogioco.

La ricerca tuttavia è poco chiara sul campione di soggetti analizzati, l’età relativa e le circostanze prese in esame. Anche perché imprudenze come parlare al cellulare mentre si è al volante, passare con il rosso, compiere manovre azzardate o avere problemi in fase di parcheggio sono cose che purtroppo si vedono troppo spesso e di certo non tutti gli automobilisti coinvolti sono dei videogiocatori incalliti.

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