Yars’ Revenge: il remake del titolo Atari su XBLA

Yars' Revenge

Yars’ Revenge è stato uno dei giochi, se non il gioco più venduto in assoluto su Atari 2600, ed è per questo entrato di diritto tra i classici degli albori dei videogiochi. Nel corso degli anni è stato pubblicato anche su altre piattaforme, tra cui l’Atari Flashback 2 e il Game Boy Advance, in quest’ultimo caso incluso in una compilation insieme a Pong e Asteroids.

L’originale Yars’ Revenge fu sviluppato da Howard Scott Warshaw, che in pratica realizzò un remake del gioco arcade Star Castle, e la versione ora disponibile su Xbox Live Arcade per 800 Microsoft Points è a sua volta un rifacimento. La differenza più evidente, oltre a grafica e sonoro ricreati da zero, è rappresentata dalla protagonista del gioco, dalle sembianze di una bella androide e ben diversa, quindi, dall’insetto del gioco originale. Questo remake, inoltre, include anche una modalità multiplayer locale.

Ai giocatori di vecchia data o agli appassionati di retrogaming il nome Howard Scott Warshaw non suonerà nuovo. Questo sviluppatore, infatti, ha creato due dei titoli di maggiore successo per la piattaforma Atari 2600: l’originale Yars’ Revenge, come abbiamo già spiegato, ma anche il primo tie-in della storia dei videogiochi basato su un film, Raiders of the Lost Ark (I predatori dell’Arca Perduta, cioè il primo film della serie di Indiana Jones).

Purtroppo, il nome di Warshaw è spesso associato anche al fallimento di Atari datato 1983, causato, tra l’altro, dalle vendite più basse del previsto di un altro suo gioco, E.T. the Extra Terrestrial. Basato sull’omonima pellicola di Steven Spielberg, il videogioco in questione inizialmente fece registrare ottime vendite, trainato dal successo del lungometraggio, per poi subire una fase di arresto. Inoltre, molte persone riportarono il gioco nei negozi, deluse per la scarsa qualità offerta.

Per dovere di cronaca, dobbiamo però ricordare che Warshaw ebbe solo circa cinque settimane di tempo per sviluppare questo titolo, quindi la colpa di tale insuccesso è da attribuire non del tutto a lui, ma almeno in parte all’incompetenza dei suoi superiori.

Tornando a Yars’ Revenge, sul sito ufficiale è possibile visionare due trailer del gioco. Il primo riguardante la trama, che vede l’eroina protagonista in lotta contro il malvagio impero di Qotile, per il quale era stata costretta a combattere dopo aver subito un lavaggio del cervello. Tradita dal suo stesso padrone, questa Yar senza nome viene salvata da un misterioso personaggio che si fa chiamare Bar Yargler, e da quel momento il suo unico scopo sarà vendicarsi dei suoi nemici.

Il secondo filmato, invece, è incentrato sulla direzione artistica di questo sparatutto, ispirata al film Avatar di James Cameron e ai lungometraggi animati di Hayao Miyazaki prodotti dallo studio Ghibli. Ancora una volta, quindi, il mondo dei videogiochi si ispira al cinema e, soprattutto, all’animazione giapponese.

Oltre che su Xbox Live Arcade, Yars’ Revenge sarà disponibile anche su PlayStation Network tra aprile e giugno, e molto probabilmente anche su PC. Infine, nella galleria seguente è possibile ammirare alcuni screenshot e un artwork del gioco.

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