Commodore 64: 25 anni fa, l’inizio di un’era

Commodore 64

Solo un paio di settimane fa abbiamo tirato virtualmente le orecchie al Super Nintendo per la sua raggiunta maggiore età.

Ora però, non possiamo esimerci dal farci pervadere nuovamente (e forse in maniera anche più intensa) dalla nostalgia, ricordando una delle macchine che maggiormente hanno segnato la storia dei videogames e, più in generale, dell’informatica.

Signore e signori, facciamo tutti insieme un inchino al Commodore 64 che proprio in questi giorni festeggia i suoi 25 anni!

I primi esemplari arrivarono un quarto di secolo fa e ancora oggi, la macchina prodotta dalla Commodore Business Machine resta il modello di computer più venduto della storia, con oltre 17.000.000 di unità in tutto il mondo (10 milioni solo nel 1986).

Con la sua memoria di 64Kb, il suo chip video in grado di produrre 16 colori, una risoluzione massima di 320*200 e il suo prezzo accessibile (venne commercializzato a poco più di 500 dollari), il Commodore 64 divenne ben presto leader nel suo settore di mercato, dove i concorrenti erano l’Atari 800, l’Apple II, l’Amstrad CPC e lo ZX Spectrum, quest’ultimo l’unico davvero in grado di tenergli testa.

Commodore 64

Nato come successore del glorioso Vic-20 e arricchito da restyling e periferiche varie nel corso degli anni, in moltissimi hanno imparato sui suoi tasti i fondamenti dell’informatica. Il suo successo è stato talmente grande che ancora oggi, c’è chi sviluppa giochi e applicazioni per Commodore 64. In molti inoltre, continuano a rivivere le stesse emozioni videoludiche grazie agli emulatori disponibili e reperibili in rete.

Per festeggiare degnamente l’evento, in questi giorni il Museo di Storia dei Computer di Mountain View (California), celebrerà la ricorrenza alla presenza di Jack Tramiel, 78enne padre del C64, che nel secondo dopoguerra si trasferì dalla Polonia negli Stati Uniti e, prima di fondare la Commodore, si guadagnò da vivere riparando macchine da scrivere.

Come già fatto per la console Nintendo, prendetevi dieci minuti e lasciatevi trasportare negli anni ‘80 con un video riepilogativo dei migliori cento videogames pubblicati su C64!

Commenti

  1. [1]

    Credo che il 64 fu il vero e proprio computer di massa, cosa che rivoluzionò il nostro modo di passare il tempo e giocare. A me aprì il mondo dell’informatica, che fino ad allora era solo la fantascienza del cinema! :)

  2. [2]

    Mi sento un pò come le persone anziane che parlano di quando erano giovani, però non si può non dire quanto ci si emoziona al pensare alle fantastiche giornate passate con gli amici a giocare al C64!

    tra l’altro è anche mio coetaneo…

    buon compleanno!

  3. [3]

    Mi unisco all’ondata di commozione: I love you Commodore 64!

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