Chi si ricorda del team di sviluppo Renegade Kid?
Questi ragazzi, per chi non lo sapesse, ci hanno portato sui nostri Nintendo DS uno sparatutto horror davvero niente male: Dementium: The Ward, di cui vi abbiamo già parlato dettagliatamente e che ha vinto diversi riconoscimenti da parte di IGN.com.
A più di un anno di distanza gli sviluppatori di Renegade Kid ci propongono un nuovo sparatutto con una nuova ambientazione: stiamo parlando di Moon, uno sparatutto fantascientifico ambientato ovviamente sulla Luna.
Il gioco per ora è uscito negli Stati Uniti ma, come per la versione europea di Dementium: The Ward, non dovremo aspettare molto per vederlo anche nei nostri negozi.
Vediamo insieme se Moon sarà all’altezza del suo predecessore.

A livello grafico il titolo è stupefacente: il framerate è ottimo in qualsiasi istante di gioco, le animazioni sono buone ed il motore 3D è eccellente; inoltre il gioco permette dal menù opzioni di impostare 3 livelli di luminosità.
Il trucco che permette tanta fluidità c’è e lo si vede dopo pochi minuti di gioco: tutta la base lunare è divisa in tanti piccoli livelli, separati da porte o portali: il gioco avrà quindi pochi poligoni da elaborare.
Nel passare da una stanza all’altra tramite un ingresso dovremo aspettare 2 o 3 secondi per vedere la successiva, ma fortunatamente non è un’attesa fastidiosa e ci abitueremo velocemente.
Fortunatamente il gioco si ricorderà non solo dei nemici uccisi in precedenza (evitandoci un fastidioso respawn degli avversari esplorando di nuovo certe stanze) ma anche degli oggetti, come questi lasciati, così da poter tornare in qualsiasi momento a recuperarli in caso di necessità.
Potremo giocare la storia impostando tre diversi livelli di difficoltà oppure nella modalità quick play potremo rigiocare un episodio precedentemente completato.
Purtroppo avremo un solo slot per i nostri salvataggi e, come in Dementium: The Ward, dovremo trovare un punto di salvataggio per aggiornare i nostri progressi.
Oltre alle armi che troveremo in giro avremo anche a disposizione un piccolo droide radiocomandato da usare per disattivare campi di forza ed una jeep lunare per attraversare gli ambienti esterni in perfetto stile Halo.
Gli unici difetti del titolo sono due:
- una colonna sonora che, forse per eccesso di zelo, è troppo fantascientifica ed elettronica e non a tutti può piacere;
- la mancanza di qualsiasi modalità multiplayer;
Per il resto questo Moon è davvero una gradita sorpresa per le nostre console: fluido, giocabile, discretamente longevo.
Per chi ha gradito Metroid questo gioco rappresenta una valida alternativa.
