L’Xbox 360 usata anche nell’elaborazione parallela per le ricerche mediche
di Demetrio Porcino - Martedì 15 Settembre 2009 alle 11:35
Alcuni accademici presso l’Università di Warwick hanno annunciato di essere i primi a utilizzare il processore della Xbox 360 per condurre una “elaborazione parallela”. Il calcolo parallelo è un’operazione che si svolge quando un certo numero di processori vengono usati insieme per compiere calcoli complicati e che necessitano di grande potenza computazionale.
Il team di Warwick è invece riuscito a realizzare un’elaborazione parallela sfruttando una sola Graphical Processing Unit (GPU) dell’Xbox 360. Il chip è stato in grado di svolgere le funzioni richieste, ad una frazione del costo dei sistemi tradizionali.
Il Dr Simon Scarle, un ricercatore del team, ha costruito il sistema per coadiuvare il suo modello per lo studio di particolari patologie cardiache. Scarle aveva in passato lavorato come ingegnere al team di programmazione di Microsoft Rare.
Parlando alla BBC News, il dottor Scarle ha spiegato di aver modificato la CPU della console, così, invece di elaborare i calcoli grafici, ne esegue degli altri:
“invece di pompare grafica mozzafiato e di calcolare la posizione di strutture poligonali e texture, nel mio studio la CPU calcola i diversi livelli chimici in una cellula”.
Già da qualche tempo gli incroci fra le tecnologie videoludiche e quelle scientifiche sono diventati realtà. Roadrunner, ufficialmente il super computer più veloce del mondo, utilizza la stessa tecnologia della PlayStation 3 di Sony. Questa è comunque la prima volta che una console Xbox 360 viene utilizzata per eseguire elaborazioni in parallelo.
“Sony ha aperto il campo nell’elaborazione parallela, rilasciando anche kit di sviluppo, e il progetto Folding@home è diventato una procedura standard”
Folding@home è un progetto che sfrutta la potenza di elaborazione di PC, Mac, Linux e PlayStation 3 per aiutare a capire la causa di alcune malattie. La rete ha attualmente più di 4,3 petaflop di potenza di calcolo (l’equivalente di più di 4.300 trilioni di calcoli al secondo).
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Ehm… non possono aver modificato la CPU, a meno che non riescano a farsi fare delle Xbox modificate su misura dalla Microsoft.
Piuttosto avranno scritto un programma che sfrutta buona parte della potenza di calcolo della macchina (compresa la GPU) per usarlo come fosse un pc tradizionale in un sistema di calcolo parallelo ma con risultati migliori grazie alle particolari capacità della GPU rispetto alle CPU. Esattamente come avviene per Folding@home.
di Ago - 15 Settembre 2009 - 15:23