Diablo 3, un lancio rovinato dai bug?

Diablo 3

Diablo 3 si è fatto attendere per oltre dieci anni, con un lancio più volte rimandato e avvenuto finalmente ieri in tutto il mondo. Il debutto ha però lasciato con l’amaro in bocca molti giocatori, che si sono visti impossibilitati a connettersi ai server a causa dell’elevata richiesta. L’errore 37 ha fatto la sua comparsa sugli schermi di chi è stato rimbalzato in fase di login, con Blizzard fin da subito al lavoro per cercare di porre rimedio alla situazione.

Ma non è tutto: in molti, dopo aver finalmente eseguito l’accesso, si sono trovati di fronte anche l’errore 3006 con conseguenze ben più gravi, ovvero l’espulsione dai server e l’impossibilità di effettuare nuovamente l’accesso. Si tratta di un bug che si verifica scegliendo come classe il Cacciatore di Demoni ed equipaggiando uno dei seguaci all’inizio del gioco (un templare) con lo scudo. Anche in questo caso, il team di sviluppatori sta cercando una soluzione da apportare al più presto.

Intanto, chi è riuscito ad arrivare in fondo all’avventura single player ha diffuso le prime informazioni riguardanti la longevità di Diablo 3, che se affrontato senza perdite di tempo può essere terminato in quattro-cinque ore. Considerando che la campagna è divisa in quattro atti e che ci sono obiettivi da raggiungere terminando ognuno in meno di un’ora, l’impresa sembra tutt’altro che impossibile.

Per chi non teme il pericolo spoiler, inoltre, è già disponibile uno screenshot che mostra la scena finale del gioco, raggiungibile dalle pagine di TheSixthAxis. Ovviamente, la visione dell’immagine è sconsigliata a tutti coloro che non vogliono anticipazioni sulla trama di Diablo 3.

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Commenti

  1. [1]

    Ma quante porcherie scrivete per screditare una figata di gioco?

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