SEGA e i remake delle sue serie storiche
di Paolo Sirio - Giovedì 18 Marzo 2010 alle 17:48
Tra il primo reboot di Sonic the Hedgehog, Golden Axe: Beast Rider e altri titoli tutt’altro che stellari, le IP originali di SEGA non hanno ricevuto, in termini di qualità, l’attenzione che avrebbero effettivamente meritato. Il colosso nipponico ne è consapevole e sta lavorando per ristabilire il rispetto degli utenti verso le sue serie storiche.
Nel corso di un’intervista esclusiva ai microfoni di CVG, il boss della divisione occidentale dell’azienda, Mike Hayes, ha rivelato che la casa sta puntando in particolare Xbox 360 e Playstation 3, con riferimento ai rispettivi motion controller, per risollevarsi ulteriormente dopo i successi di vendita ottenuti con Bayonetta e Aliens vs. Predator.
È importante che le nostre vecchie IP vengano rispettate, abbiamo bisogno di commercializzare un buon prodotto e talvolta l’abbiamo fatto, ad esempio con Sega Rally. Ma con altri franchise come Golden Axe non abbiamo dato vita a un gran gioco.
Guardando al futuro, se riprenderemo altre IP dal nostro cassetto, ci accerteremo che la qualità sia al livello che ci aspettiamo. Non dirò quale serie sarà, potrebbe essere Streets of Rage, Crazy Taxi o qualunque altra.
SEGA ha recentemente annunciato Sonic the Hedgehog 4, che sarà commercializzato su Xbox Live, Playstation Network e WiiWare nel corso della prossima estate, riportando il franchise alla classica e tanto apprezzata visuale in 2D che lo ha reso celebre.
Non siamo realmente convinti che ci sia bisogno di riesumare vecchie glorie: il già citato Bayonetta, ma anche MadWorld e altri progetti inediti, hanno dimostrato che la strada della novità è sempre la migliore da seguire. Dunque, ben vengano i reboot “rispettosi” degli originali, ma non si tarpino le ali a nuove proprietà intellettuali.
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