FIFA 13 e Pro Evolution Soccer 2013 torneranno a scontrarsi nel prossimo autunno, proponendo nuovamente l’ormai tradizionale sfida nell’ambito delle simulazioni calcistiche. Tante le novità previste per entrambi i titoli, alcune delle quali in comune, come è possibile vedere dai filmati in streaming di seguito, rilasciati nel corso del recente E3 2012 andato in scena a Los Angeles.
Il primo è relativo all’intervista rilasciata da Santiago Jaramillo, producer di FIFA 13, che parla delle migliorie apportate al gameplay. Si va dal cosiddetto First Touch Control per rendere più imprevedibile l’azione quando un calciatore riceve la palla, fino al Complete Dribbling che mette a disposizione degli attaccanti una maggiore libertà per superare il diretto avversario. EA Sports è inoltre intenzionata a risolvere alcuni problemi all’Impact Engine per la gestione dei contrasti, consentire una maggiore personalizzazione degli schermi sui calci di punizione e perfezionare l’intelligenza artificiale gestita dal processore.
Nel video si accenna anche al supporto per il motion controller Kinect nella versione Xbox 360, che permetterà di eseguire azioni come sostituzioni o cambi di strategia mediante comandi vocali: ad esempio “Sostituisci il numero 10 con il numero 18″. Novità anche per EA Football Club e nella modalità Carriera.
PES 2013 tenterà di recuperare il terreno perduto colmando una delle lacune più gravi per la serie: il comportamento dei portieri. I numeri 1 saranno questa volta più reattivi e in grado di sfoggiare animazioni realistiche in base al contesto dell’azione. La Pro Active AI gestirà invece il movimento della difesa in modo dinamico, portando tutta la linea a posizionarsi a seconda di dove si trova il pallone. La già citata tecnologia Player ID, inoltre, verrà introdotta da Konami per riprodurre al meglio lo stile di alcuni tra i giocatori più famosi, come il testimonial Cristiano Ronaldo, Messi, Kaká, Iniesta, Neymar, Puyol e Ibrahimovic.
L’ultima clip pone invece l’attenzione su passaggi e tiri manuali, la possibilità di eseguire triangolazioni per superare i difensori, il Deft Touch Dribbling per le finte e la Response Defending per migliorare l’approccio tattico in fase di copertura.

fox pensavo d trovarti anche quest’anno heh…
di ste - 4 settembre 2012 - 20:00