Zzap! era il magazine degli home computer e delle console ad 8-bit, pubblicato da Maggio 1986 a Dicembre 1993. Chi in quegli anni ha posseduto un computer o una console della terza generazione ha sicuramente sfogliato un numero di questa storica rivista.
Edita prima con Edizioni Hobby e poi sotto Xenia Edizioni, si trattava della versione italiana del magazine inglese Zzap!64 e prendeva in considerazione tutto il settore degli 8-bit.
Gran parte dello spazio di Zzap! era dedicato al Commodore 64, allora leader del mercato, ma sulle sue pagine c’era posto anche per lo ZX Spectrum, i sistemi MSX, il Commodore 16/Plus4, l’Amstrad e le console.
In Zzap! le recensioni dei videogiochi e delle periferiche, le preview delle prossime uscite, le review, l’angolo della posta, le schede dei redattori e tutti gli altri settori erano trattati con un’ironia scanzonata che rendeva godibile la lettura. Un umorismo che comunque non abbassava la professionalità di quei redattori che inventarono il giornalismo videoludico italiano: Paolo Cardillo, Giorgio Baratto, Max e Luca Reynaud, Marco Auletta e Stefano Gallarini, per ricordarne alcuni.
Con il declino delle macchine ad 8-bit, Zzap! si ridusse ad essere un inserto di The Games Machine, un magazine dedicato al gioco a 16-bit. In seguito divenne un sito Internet.
Oggi una piccola parte di questo magazine continua a resistere proprio su The Games Machine: si tratta de “L’angolo di Bovabyte”, uno spazio scapestrato nato originariamente per prendere in giro i “sedicenti sapientoni del computer”.
Lo scorso Giugno i redattori di Progetto Zzap! Italia, DarkJ e Seuck, hanno terminato la titanica impresa di digitalizzare tutti i numeri della rivista e di renderli gratuitamente fruibili su Internet.

Sinceramente non ho mai letto un numero di zzapp. In quell’epoca e in quella immediatamente precedente i miei miti erano Radio Elettronica & Computer e Commodore Computer Club
di Cristiano - 19 agosto 2008 - 01:04
fantastica rivista, vero giornalismo non come oggi.. recensioni non pilotate, punteggi che corrispondevano spessissimo alla realtà… insomma una Rivista seria.
riusciva a colpire chi volevo solo giocare o chi voleva anche imparare qualcosa…
FANTASTICA!!!
di flavio santini - 19 agosto 2008 - 09:11
la compravo sempre
di Alessandro - 29 agosto 2008 - 11:46