Ci sono tanti bug e debolezze in Skyrim, ma raramente tanto gravi da rovinare la bellissima esperienza di gioco che è in grado di offrire. Al contrario, si può fare tesoro (letteralmente), di alcune piccole problematiche, come nel caso illustrato dal video seguente, che mostra come poter fare tanti soldi sfruttando al meglio un piccolo bug, almeno fino a quando non sarà risolto da Bethesda attraverso una patch.
Infatti, seguendo il sentiero che porta al feudo di Winterhold, una strada secondaria conduce a un santuario che non sveleremo, ma chi sta giocando a Skyrim ricorderà immediatamente. Ebbene, qui è possibile raccogliere un libro che racconta delle porte di Oblivion, particolarità che i giocatori hanno potuto conoscere nell’episodio precedente. Il bello arriva proprio a questo punto.
Raccogliendo il libro, questo sarà regolarmente depositato all’interno del proprio inventario. Ma c’è un problema: l’oggetto non sparisce dal mondo di gioco. Questo vi permetterà dunque di raccoglierlo all’infinito (il peso è esiguo) e rivenderlo presso i negozianti dei vari feudi, potendo racimolare una cifra di monete d’oro niente male. Un solo tomo vale infatti ben 50 Septim, vendendone 30 se ne potrebbero guadagnare circa 1.500 senza particolari sforzi. Insomma, provate. Per una volta i bug si rivelano utili e non fastidiosi.

“Ci sono tanti bug e debolezze in Skyrim, ma raramente tanto gravi da rovinare la bellissima esperienza di gioco che è in grado di offrire.”
e questo secondo te non rovina l’ esperienza di gioco? come può rivelarsi utile un errore che ti permette di avere soldi infiniti e di avere quindi TUTTO senza la minima soddisfazione di averlo guadagnato con il proprio sudore…
sono d’ accordo con le mod, sono d’ accordo con i glitch divertenti…ma con queste cose proprio no…spero che Bethesda provveda al fix…
di Dilos - 18 novembre 2011 - 17:59
Dilos senti un pò, che senso avrebbe fixarlo? Se tu vuoi sudare per guadagnare non usufruirne e basta! Anchio la penso come te sul fatto dei sacrifici, perché diciamocelo, la difficoltà nei giochi è un elemento assai gradito. Qualcun altro d’altro canto, la pensa diversamente, ama giocare (divertirsi) puntando su bug, trucchi e roba simile. Esistono anche quei players, che godono del bug solo nei casi di estremo bisogno, un esempio concreto: il fatto di possedere una casa in modo da consentire all’inventario di non appesantirsi. Comunque sia, ho come la netta sensazione che i produttori lo abbiano fatto di proposito. Un saluto a tutti quanti e buone feste
di Iononlocapisco! - 23 dicembre 2011 - 14:37