Bioware vorrebbe lavorare a una nuova IP

Ray Muzyka

Dopo il successo ottenuto da Dragon Age, sua ultima creazione originale, il team Bioware vorrebbe misurarsi con una nuova proprietà intellettuale, ma senza mettere da parte le serie ancora nel pieno del loro ciclo vitale.

A renderlo noto è Ray Muzyka, co-fondatore della software house, il quale ha colto l’occasione per dire la sua anche sulla spinosa vicenda di Infinity Ward contro Activision, che nelle scorse settimane ha scosso molti degli addetti ai lavori dell’industria videoludica.

Vorremmo realizzare nuove IP e scenari differenti da quelli su cui stiamo lavorando in questo momento, continuando contemporaneamente a far crescere i franchise che già possediamo.

È possibile che qualcosa di nuovo venga già mostrato al prossimo E3, in scena a giugno, stando alle parole dello stesso Muzyka che nei mesi scorsi aveva annunciato che alla manifestazione di Los Angeles la società avrebbe mostrato i nuovi titoli.

In merito alla vicenda Infinity Ward, Muzyka appare invece piuttosto sconsolato:

Non fa bene all’industria. In qualunque modo la si veda, non è una buona cosa.

Ancora qualche mese e scopriremo cos’ha in serbo per noi Bioware, nella speranza che, per giugno, anche la vicenda Infinity Ward vs. Activision possa giungere a una soluzione pacifica.

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