“Addio”, Pandemic Studios
di Sergio Giannone - Giovedì 19 Novembre 2009 alle 15:00
Ci verrebbe da fare un paragone strano per descrivere la strategia aziendale di Electronic Arts, ma ci limiteremo a raccontare i fatti.
L’ultima (brutta) notizia arriva direttamente da oltreoceano, dove in queste ore è stata annunciata la chiusura dei Pandemic Studios, acquisiti dal colosso americano nel 2007 nell’operazione che aveva coinvolto anche BioWare.
“Le proprietà Pandemic continueranno a vivere a Playa Vista”, dichiara un portavoce EA, interpellato da TeamXbox.com. “Sebbene la sede di Westwood sarà chiusa, un ristretto team di sviluppatori Pandemic lavorerà ai titoli Pandemic dai campus EA a Playa Vista, concentrandosi sulla qualità, sulla gestione dei costi e sul rispetto delle scadenze.”
I creatori della serie Mercenaries (apprezzata dalla critica, meno dal pubblico) continueranno, insomma, a vivere all’interno di Electronic Arts, ma il marchio Pandemic non vedrà mai più la luce del sole. O forse sarebbe il caso di dire… la polvere degli scaffali. In questo caso, può ritenersi più che fortunato.
Il promettente action-stealth Saboteur (quello che avrebbe dovuto essere il prossimo titolo targato Pandemic), dal canto suo, non dovrebbe correre alcun rischio e dovrebbe arrivare, come previsto, su Xbox 360, PlayStation 3 e PC.
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