Ultimamente la rete è percorsa da rumors circa la possibile entrata di Apple nell’industria videoludica.
Se fosse vero, non ci sarebbe molto da stupirsi, considerando che la casa di Cupertino si è inserita in diversi contesti di vendita che vanno oltre il mercato dei computer.
Tutto è partito da una richiesta di Apple di estendere la protezione del proprio marchio anche su prodotti ludici, compresi videogiochi e supporti portatili che consentano il gioco elettronico.
I motivi della richiesta non sono del tutto chiari. Una semplice precauzione? Una nuova console in arrivo? Maggiori funzionalità per iPod? Oltre a ciò, Gabriele Niola, su Webnews, pensa ad applicazioni per la AppleTV, considerati alcuni indizi presenti nel documento di richiesta.
Pensare a una nuova console, analizzando i concorrenti, non sarebbe una scelta semplice. Del resto il precedente flop dell’Apple Pippin, a metà degli anni ’90, deve aver segnato la strada di Apple.
Interessante tuttavia che già nel 2006 si vociferasse della possibile relazione tra la mamma del Mac e il mondo dei videogiochi, un altro rumor caduto però nell’oblio.
Solo una cosa è certa, per ora: a Cupertino si cercano sviluppatori di videogiochi. Qualcosa vorrà dire.
Apple ha una vitalità sorprendente e non ci sarebbe da meravigliarsi se riuscisse anche in questo contesto a ricavarsi una buona fetta di mercato. Non a caso, proprio gli utenti Mac sono i più penalizzati dal punto di vista videoludico. Quindi il potenziale di crescita è piuttosto evidente.
Forse nei prossimi mesi emergerà qualcosa di più concreto. Sarà poi interessante osservare come Apple cercherà di accaparrarsi anche giocatori che hanno presente MacOS solo per sentito dire.
