Prosegue l’ondata di informazioni ufficiali su Nintendo Wii U proprio da parte del colosso nipponico, che ha rilasciato alcune dichiarazioni per i videogiocatori interessati alla console next-gen: Nintendo non ha in mente di attuare alcuna misura “anti-usato” atta a contrastare questo fenomeno.
È quanto ha reso noto Scott Moffit, vice presidente esecutivo della divisione vendite e marketing di Nintendo of America, durante una recente intervista con GameSpot. I giochi usati sono una vera e propria realtà del mercato e l’azienda ne è pienamente consapevole. Per tale motivo ha deciso di non bloccarne la fruizione su Wii U.
Nintendo non ha alcuna posizione formale sulla vendita di giochi usati. È una realtà del mercato e non vogliamo eludere questo tipo di pratica.
Nintendo non avrebbe dunque implementato alcuna funzionalità pensata per scoraggiare la vendita o l’acquisto di giochi usati. Al contempo Scott Moffitt ha sottolineato che il gruppo nipponico si sta concentrando sulle funzionalità online e sociali della nuova console: il multiplayer è oggi una delle funzionalità più importanti per i videogiocatori e pertanto è diventata, di conseguenza, parte della strategia del gruppo per aumentare l’appeal della piattaforma. Rispetto al Nintendo Wii, verranno dunque apportati importanti miglioramenti su questo fronte.
Nintendo Wii U supporterà titoli da 480i a 1080p, e Moffitt ha spiegato che i giochi first party probabilmente saranno eseguiti a risoluzione 1080p. Ottime notizie dunque per i videogiocatori in attesa di questa console: titoli in alta definizione, esperienza multiplayer evoluta e possibilità di fruire dei giochi usati. Bisognerà ora vedere come si comporteranno i competitor Sony e Microsoft con le tanto chiacchierate, ma mai annunciate, PlayStation 4 e Xbox 720, dato che in passato si è parlato più volte della possibile introduzione di misure anti-usato su queste console.

Per forza, la Nintendo non è una ladra
di Riccardo - 20 giugno 2012 - 16:01