Fare sentire la propria voce è fondamentale, soprattutto se l’intento è quello di difendere i deboli.
Il confine però tra giusto o sbagliato, bene o male è sempre più difficile da cogliere ai nostri giorni: non è facile schierarsi per una idea piuttosto che un’ altra, e il rischio è sempre quello di andare “oltre”, confondendo e abusando dello spunto iniziale di una protesta in nome di moralità ed etica.
Innumerevoli sono le associazioni benifiche e organizzazioni ambientaliste e pacifiste, Greenpeace su tutte, le cui battaglie, proteste e la voglia di sensibilizzare l’ opinione pubblica su certi argomenti, sono arrivate a toccare, come avevamo avuto modo di parlarne qui su onegames qualche tempo fa, il mondo dei videogiochi.
Ultima in ordine di tempo è la campagna shock della PETA(People for Ethical Treatmen of Animals) contro l’ apparentemente innocente Cooking Mama, il gioco culinario per Nintendo DS.
Viene lamentata e biasimata la “superficialità” con cui il gioco in questione tratta un argomento così delicato come la preparazione di manicaretti a base di carne.
Visitando il sito ufficiale , vista la vicinanza con il giorno del ringraziamento, è possibile provare una truculenta versione del gioco nella quale bisogna prepare il famigerato tacchino per il cenone.
Se volete andare oltre potete assistere allo shockante video sul reale trattamento dei poveri pennuti negli allevamenti (badate bene perchè sono immagino molto forti ).
Ora, tornando alla breve introduzione, è difficile capire o giustificare il senso di una protesta, proposta in questi termini, con la “stessa moneta” di chi si accusa.
Paradossalmente c’è chi potrà sorridere di questa versione alternativa o vederla eccessiva, con il rischio quindi di un effetto totalmente opposto.
Cosa aspettarci dunque: una versione del gioco ufficiale solo vegetariana?

…allora dovrebbero arrestare tutti i cuochi del mondo. e come la mettiamo se consideriamo i vegetali come esseri animati? quante anime uccise….bah
di Mr. S - 22 novembre 2008 - 08:32
Come io rispetto l’opinione dei vegani (gli abitanti di venere o una frangia di vegetariani estremisti?) così loro devono rispettare chi vuole preparare un piatto a base di carne…capisco che le condizioni dei tacchini negli allevamenti sono disumane, ma è incredibile come questa gente difende gli animali ma farebbe morire qualsiasi essere umano!
di Elio Castaldi - 22 novembre 2008 - 11:26
Non esagerare Elio, alla base della cultura vegetariana o vegana c’è il profondo rispetto per le altre forme di vita, ovviamente esseri umani compresi!
Quella del PETA è certo una provocazione e secondo me anche ben fatta, visto che punta il dito soprattutto sulle abominevoli condizioni in cui vengono allevati gli animali “in batteria” (che ci siano i tacchini nel video è solo perchè siamo in prossimità della festa che li vedrà protagonisti in tavola).
Inoltre Majesco, azienda che detiene il marchio Cooking Mama, non è certo stata penalizzata da tale azione, anzi, attraverso un comunicato stampa ufficiale di risposta al PETA ha approfittato della situazione per promuovere un suo nuovo titolo evidenziando che al suo interno troveranno posto ben 25 ricette vegetariane…
di Cristiano Ghidotti - 23 novembre 2008 - 22:05
Majesco è stata ben furba, nessun dubbio a riguardo
Ripeto che sulle condizioni degli animali negli allevamenti sono concorde, anche perchè per massimizzare la produzione di carne si usano metodi abominevoli…
Purtroppo (nella vita reale, intendiamoci
) non ho trovato vegetariani ed amanti degli animali che rispettassero tutte le forme di vita (cioè amano gli animali ma gli uomini direi di no…cmq anche le piante sono forme di vita, o no?
), ma persone che lo fanno più “per moda” e questi metodi un pò estremi mi fanno storcere il naso, soprattutto se prendono di mira anche chi non è concorde nel seguire una dieta vegetariana.
di Elio Castaldi - 23 novembre 2008 - 22:29