Arkanoid, un classico per Nintendo DS

Arkanoid DS

A più di 20 anni di distanza dalla sua nascita, il celebre videogioco Arkanoid continua a conquistare il favore del pubblico.

Originariamente prodotto da Taito Corporation nel 1986 e ispirato al precedente Breakout, deve il suo successo a una dinamica di gioco piuttosto semplice.

La versione classica prevede, appunto, la demolizione di una serie di mattoncini colorati avvalendosi di una sfera, la cui direzione viene determinata dal contatto con una base controllata dal giocatore.

Proprio con l’intento di recuperare il noto arcade, nasce un riadattamento del gioco per le più moderne piattaforme Nintendo DS.

Battezzata come Arkanoid DS e uscita sul mercato europeo lo scorso 4 Luglio, la nuova edizione è dotata di funzionalità aggiuntive che rendono il gameplay ancor più stimolante.

I 33 livelli originali sono stati ampliati a 140 round e i punti ottenuti possono essere utilizzati per personalizzare l’ambiente di gioco con nuove decorazioni come cornici, sfondi, blocchi ed effetti sonori.

È presente, inoltre, una modalità multiplayer che, sfruttando la comunicazione wireless DS, consente di giocare in rete e permette la sfida in contemporanea di 4 diversi giocatori.

Tuttavia, come spesso accade in molte trasposizioni di un arcade verso una console portatile, l’area di gioco risulta alterata, sviluppata verticalmente e decisamente più limitata.

Si tratta, insomma, di un’esperienza di gioco completamente diversa ma è innegabile che il remake di Arkanoid continui ad affascinare, oltre le nuove generazioni, anche gli appassionati del titolo originale.

Commenti

  1. [1]

    beh, come si dice ? le cose semplici sono sempre le migliori !

  2. [2]

    Ritengo la versione di Arkanoid per NDS semplicemente oscena.

  3. [3]

    Arkanoid è sempre Arkanoid in qualunque salsa va bene e se poi piuttosto che il coin up o il commodore 64 o l’amiga o il pc…. è un nintendo ds.. che importa, ciò che ha più significato è rivivere certi momenti, seppur rivisitati !

  4. [4]

    Scusa, ma a me sembra più una pubblicità che un articolo su un prodotto vintage, sarebbe stato diverso se si fosse parlato della versione originale…

  5. [5]

    Beh, non credo. Dal momento che si sono affrontati i pro e i contro di tale “trasposizione”.
    Un modo semplice per ricordare uno dei classici e più noti arcade dell’epoca.

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