Sprint: la Formula 1 secondo Atari
di Francesco Ferretti - Lunedì 23 Febbraio 2009 alle 08:21
È il 1976 quando Atari e Kee Games diedero alla luce Sprint, un gioco ispirato alla Formula 1 e pensato per il mondo arcade da salagiochi, dove un volante, un paio di pedali per controllare la nostra vettura e, ovviamente, l’immancabile gettone bastavano per regalarci dei bei momenti insieme ai nostri amici di sempre.
Era essenzialmente un gioco a tempo, ma con qualche particolarità: infatti ci venivano concessi 100 secondi che avremmo potuto incrementare di altri 10 ogni giro di pista completato, oppure avremmo avuto diritto ad un altro bonus, totalizzando 150 punti entro lo scadere del tempo.
Un’altra caratteristica degna di esser ricordata è che ogni due giri di tempo cambiava la pista senza che l’azione di gioco venisse interrotta. Vincere la gara era cosa tutt’altro che semplice, la difficoltà era davvero notevole.
Per esempio, ad ogni minimo contatto con i bordi della pista la nostra velocità veniva drasticamente ridotta, complicando ulteriormente il gioco. Inoltre, la nostra direzione veniva deviata ad ogni contatto con le altre autovetture (che spesso e volentieri ci travolgevano a causa della nostra bassa velocità), senza parlare delle macchie d’olio sparse per l’intera pista.
Eppure fu probabilmente la sua eccessiva difficoltà il motivo che garantì il successo a questo coin-op.
Sprint, oltre che a versioni differenti con un numero più ampio di volanti (1, 2, 4, e 8), ebbe vari sequel nel decennio successivo: Championship Sprint e Super Sprint, entrambi di buon successo, dove ci furono varie migliorie in particolare dal punto di vista grafico, che furono realizzati oltre che in versione coin-op, anche per gli home computer anni 80, come il Commodore64.
Tags: atari, coin op, formula1, salagiochi, sprint
