Dragon’s Dogma 2 nei piani di Capcom

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Dragon’s Dogma 2 è già nei piani di Capcom, che ha in mente di rendere il primo capitolo solo l’inizio di una lunga e fortunata serie action-RPG. L’obiettivo è trasformare Dragon’s Dogma in uno dei franchise principali dello sviluppatore, che ha dato vita a saghe come Resident Evil, decisione che è stata presa dopo lo straordinario successo riscosso dal gioco non solo da parte della critica, ma anche dai giocatori, visto il milione di copie vendute distribuite nel primo mese di commercializzazione. Non male per una nuova IP che, pare evidente, ha enormi potenzialità.

In Giappone Dragon’s Dogma è infatti diventato il nuovo marchio più “veloce” dal punto di vista delle vendite in questa generazione, ottenendo un grande successo sia su PlayStation 3 che su Xbox 360, sebbene quest’ultima non vanti proprio chissà quale popolarità nella terra del sol levante. Capcom del resto non ha mai nascosto di voler fare di questo brand qualcosa di più, in grado di confrontarsi con i grandi franchise del genere e di conquistare qualsiasi palato.

In una nota ufficiale, Capcom ha spiegato nel dettaglio il perché di questa scelta, lasciando intendere che sebbene il gioco non sia stato un successo indimenticabile in occidente, è proprio quanto fatto in Giappone ad aver convinto i vertici a portare avanti la serie.

Dragon’s Dogma è parte della strategia basilare di Capcom, volta a stabilire franchise di giochi attraverso la creazione di nuovi mondi. Questo titolo è stato sviluppato con l’obiettivo di dar vita a un altro pilastro di entrate da affiancare a Monster Hunter e Sengoku Basara.

Capcom pianifica di aggiungere ulteriori titoli alla sua line-up di franchise per appassionati, introducendo nel frattempo qualcosa di nuovo. Concentrandosi su queste misure studiate per ampliare la gamma di contenuti in via di sviluppo, Capcom mira a massimizzare i guadagni.

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