Una delle fasi più delicate nello sviluppo di un gioco è sicuramente quella di test, in quanto è necessario valutare ogni aspetto del proprio progetto per eliminare il maggior numero di bug e garantire all’utenza un prodotto pienamente funzionale, o comunque con il minor numero di errori possibile.
Spesso lo sviluppatore quando si trova con il progetto ormai quasi completo viene preso dalla “foga” di rilasciarlo il prima possibile, anche comprensibilmente dato che spesso si spendono mesi dietro alla lavorazione di un gioco, però poi gli utenti si trovano con programma che da problemi e malfunzionamenti e il loro giudizio a riguardo diventa irrimediabilmente negativo.
Anche con versioni eventualmente corrette e rilasciate in fretta è difficile rimediare alla prima impressione che si da al giocatore.
Per questo è importante testare a fondo il gioco e questo non vuol dire solo fare una partita normale, seguendo lo schema logico del gioco che ben conosciamo e che abbiamo programmato, ma vuol dire letteralmente scatenare la propria fantasia per cercare di eseguire le azioni non previste.
Il percorso abituale e logico del gioco infatti, per quanto possa richiedere qualche aggiustatina finale, solitamente è quello su cui si lavora per tutto il progetto e quindi lo si testa direttamente in fase di lavorazione, per cui è più raro che presenti grossi problemi.
Al contrario tutte le soluzioni alternative possono causare comportamenti imprevisti e sta al tester tentare di prevedere… l’imprevedibile, effettuando azioni errate sugli oggetti, tentando di prendere strade in ordine casuale e non in quello corretto e altro ancora.
Erroneamente spesso si crede che il test di un gioco sia un’operazione semplice e da svolgere in maniera sommaria; al contrario è uno dei passaggi cruciali e non è un caso che le software house assumano persone da adibire al solo test dei giochi!
Certo lo sviluppatore medio non avrà a disposizione un budget tale da assumere dei beta tester, ma in questo caso torna utile avere una buona cerchia di amici a cui far provare il proprio gioco prima dell’effettiva uscita, così da vere un discreto numero di tester che ci aiuteranno a risolvere i problemi e saranno inoltre particolarmente affidabili poichè non conoscendo la logica del gioco e le operazioni esatte da eseguire non saranno influenzati in alcun modo nel test, come invece può accadere allo sviluppatore del progetto stesso.
Concludendo, non facciamoci mai prendere troppo dalla fretta di rilasciare un progetto, perchè potremmo offrire un prodotto scadente solo per la troppa voglia di mostrarlo al pubblico dopo settimane o mesi di lavoro.
Preferiamo sempre impiegare anche un ulteriore mese per testare il programma (da soli o preferibilmente con un gruppo di amici) e correggiamo tutti gli errori trovati: in questo modo al momento del rilascio saremo sicuri di offrire un prodotto di qualità, cosa che i giocatori sicuramente apprezzeranno.
