Tomb Raider Underworld: Lara Croft volta pagina
di Luigi Vittorio - Mercoledì 26 Novembre 2008 alle 15:22
Pochi personaggi digitali tratti da videogiochi possono vantarsi di aver superato le barriere intermediali per assurgere a miti assoluti.
Lara Croft, archeologa della serie Tomb Raider, sicuramanete vi è riuscita, con le sue apparizioni nei tour degli U2 e con discutibili canzoni a lei dedicate.
Negli anni il suo successo si è appannato: l’impossibilità di adeguarsi alle esigenze di giocatori sempre più smaliziati ed una serie che sembrava sempre più simile a se stessa ne avevano decretato un abbassamento del gradimento degli appassionati.
Questa situazione sembra però poter mutare a breve.
È arrivato nei negozi, infatti, l’ultimo ed ennesimo capitolo della sterminata saga dell’archeologa più sexy del mondo, Lara Croft.

Tomb Raider Underworld è il nome dell’ultimo gioco di cui Lara è protagonista, giunto sugli scaffali con la promessa di tenere sempre alto il livello di azione e carisma che, a fasi alterne, ha caratterizzato la serie.
Tomb Raider Underworld, come il predecessore, è stato realizzato dal team Crystal Dynamics e pubblicato da Eidos, sempre a suo agio con titoli di azione.
Il giocatore si troverà ancora una volta ai comandi di Lara Croft e dovrà guidarla in una nuova avventura a base di enigmi e di esplorazione di ambienti esotici.
Già dal trailer diffuso in rete si poteva capire che questo capitolo rappresentava un episodio in cui tanti interrogativi passati avrebbero trovato risoluzione, rappresentando un punto di svolta per la serie.
Le immagini della rassicruante Villa Croft date alle fiamme, all’inizio del gioco, resteranno bene impresse nelle menti dei fan, abituati a risiedere nella magione della bella Lara, adibita a tutorial negli altri capitoli.
La storia sarà, quindi, fortemente legata ai capitoli precedenti e terrà conto di tutti i capitoli che da dodici anni infiammano il mondo del gaming, con apparizione di personaggi che non si vedevano addirittura dal primo capitolo, come Jacqueline Natla, semidea di Atlantide, nemica di Lara proprio nel primo capitolo.

Lara Croft si troverà ad essere coinvolta in una storia connessa all’esistenza o meno del mondo delle divinità nordiche e si imbarcherà in un viaggio pericoloso alla scoperta di un potere segreto che può davvero distruggere la civiltà come la conosciamo.
Addirittura, data l’ambientazione, Lara si troverà a poter impugnare il mitico martello di Thor!
Graficamente il gioco si presenta davvero next-gen: dopo capitoli in cui alla tecnica era stata applicata la sordina, l’engine grafico può pienamente entrare di diritto nella nuova generazione con effetti grafici nuovi e texture che sfruttano le nuove tecnologie, come il pixel shader 3.0.

Qualche appunto può essere fatto sulla gamma di colori (tecnicamente “palette”) scelta per la grafica: sono troppo predominanti tinte grigie e marroni nelle caverne e grotte e generalmente tutta la grafica soffre di tinte sin troppo poco accese.
La storia porterà Lara attorno al mondo per cui tra i livelli di gioco compaiono luoghi come la Thailandia, il Messico, il Mar Mediterraneo e, ovviamente l’Artide.
L’ossatura del gameplay è simile a quella degli altri capitoli: Tomb Raider è un action game in terza persona che vede Lara in esplorarazione dii livelli di gioco affrontando enigmi che spaziano dall’apertura di una determinata porta a problemi tipici da platform, il tutto condito con elementi di sparatutto quando si dovranno fronteggiare creature nemiche.

Tra le novità inserite vi è anche la possibilità di coprire le distanze con una motocicletta, la quale, in un paio di occasioni, servirà anche per risolvere degli enigmi di gioco.
Tomb Raider Underworld è disponibile per PC, PS3 ed Xbox 360 e sono attese anche missioni aggiuntive scaricabili dalla rete sin da dicembre prossimo.
Sean Vesce, General Manager della Crystal Dynamics, ha così illustrato la loro nuova creatura:
Tomb Raider Underworld porta alla vita un mondo molto realistico che fa da perfetto complemento alla stupenda personalità di Lara.

Noi continuiamo ad inserire innovazioni al brand che ha ridefinito il genere della action adventure e siamo eccitati di introdurre a fan e giocatori in generale un mondo credibile e coerente che possono esplorare e conquistare.
In definitiva, come nei più recenti predecessori, il lavoro della Crystal Dynamics ha portato una seria ventata di freschezza ad un brand che cominciava a soffrire toccando il fondo con quel flop che fu Angel of Drkenss.
È l’ora di rispolverare la voglia di avventura!
Qui in basso, tre video esplicativi del gameplay del gioco.
Tags: eidos, lara croft, Tomb Raider
