La line up iniziale della PlayStation 3 non si distingueva per la qualità elevata dei titoli.
Tra essi però ce ne furono due che si distinsero per qualità del gameplay: Motorstorm e Resistance: Fall of Man.
Quest’ultimo era un eccellente fps che immergeva il giocatore in una storia fantascientifica che aveva come punto di partenza un’invasione da parte di orride creature, i Chimera, avvenuta negli anni ’50.
Ovviamente l’evento aveva cambiato tutta la storia così come la conosciamo.

Resistance ha saputo costruirsi una buona schiera di appassionati, non tanto per la modalità offline, con gameplay tipico degli sparatutto in prima persona, ma per la straordinaria modalità online, solida, priva di lag, con death match addirittura a 40 giocatori.
Prevedibile l’uscita di un secondo capitolo, che in effetti è stato annunciato tempo fa ed in dirittura d’arrivo il 28 novembre nei negozi europei.
I ragazzi della Insomniac Games, sviluppatori del primo capitolo, hanno promesso migliorie non solo nel comparto tecnico, ma anche un gameplay più profondo del prequel.

La storia di Resistance 2 mette di nuovo il giocatore nei panni di Nathan Hale, sopravvissuto al primo capitolo e trasportato, all’inizio del nuovo, direttamente negli Stati Uniti, unico posto ancora vivibile sulla Terra.
Ma dove Hale va, i Chimera seguono.
Questi infatti predispongono un attaco imponente proprio in terra americana, cancellando letteralmente alcune città, sterminando migliaia di persone e trasformandone altre.
Il nostro eroe, però, non starà a guardare e si unirà ad un corpo speciale, le Sentinelle, soldati potenziati con sangue di Chimera, che li ha resi estremamente forti e dotati di capacità rigenerative.
Queste nuove abilità saranno vitali per Hale che si troverà a fronteggiare nuovi tipi e nuove specie di Chimera, durante una fase single player che promette una decina di ore di gioco.

Il plot narrativo è comunque molto legato al primo capitolo e, senza rivelar nulla, può dirsi che vari interrogativi irrisolti alla fine del prequel troveranno risposte, mentre nuovi misteri sull’invasione dei Chimera, come sullo stesso Nathan Hale emergeranno, lasciandoci con l’acquolina in bocca per un eventuale terzo capitolo.

L’ambientazione di Resistance 2 è molto suggestiva: vedere le città americane ridotte in macerie è alienante.
Rimarchevole è la ricostruzione di Chicago devastata dai Chimera.
Anche i mostri che verranno incontrati faranno cadere più di una mascella innanzi alla cura grafica con cui sono stati realizzati ma soprattutto grazie alle loro dimensioni mastodontiche, tanto che solo i nomi incutono paura: Goliath, Kraken e Leviathan.
Dal punto di vista visivo è possibile notare una maggiore cura delle texture, molto più dettagliate rispetto al primo capitolo

Il gameplay nella sostanza è rimasto immutato, con pura e tipica azione da FPS, ma portata all’ennesima potenza.
Insomniac Games ha infatti spinto il piede sull’accceleratore per portare l’adrenalina a livelli superumani: non accadrà di rado che Nathan Hale si troverà a fronetggiare ondate di Chimera in gruppi formati da anche trenta esemplari (fortunatamente aiutato da alcuni suoi compagni) la cui I.A. è notevolmente aumentata rispetto al primo capitolo.
Il tutto condito con un’ottima varietà di armi che ben si adatta alle esigenze personali di ogni giocatore.
Se il single player promette di essere ottimo, il multiplayer può davvero far fare a Resistance 2 il salto di qualità necessario per iscriverlo nel registro dei capolavori.
La prima modalità inserita è una cooperativa ad 8 giocatori, che contemporaneamente potranno affrontare un’avventura parallela a quella di Nathan Hale, impersonando uno degli Spectres, cioè una fazione separata, che sta dando battaglia ai Chimera.
Questa modalità permetterà di sbloccare anche oggetti e nuove missioni.

Per affrontare la co-op, gli 8 giocatori potranno scegliere tra tre classi; Soldati, Spec Ops e Medici.
La scelta non è vincolante e potrà essere mutata in ogni fase della partita.
Anche il multiplayer competitivo promette ore ed ore di frenetico divertimento con una modalità death match che ha raggiunto i 60 giocatori in contemporanea, affiancata da tutte le altre modalità che hanno reso Resistance un must per tutti gli amanti della guerra online.
Playstation 3 può finalmente vantare uno sparatutto in esclusiva degno di nota che può davvero rivaleggiare con titoli di maggior richiamo per il pubblico e, chissà, contribuire magari anche alla diffusione della macchina Sony, vero oggetto misterioso di questa generazione di console.
Di seguito il trailer del gioco e delle fasi di gameplay per toccare meglio con mano l’esperienza di Resistance 2.

secondo me resistance è bellissimo in confronto ad halo perke c’e più azione e più divertimento.ho finito resistance 2 e fall of man un milione divolte e non vedo l’ora di giocare a resistance 3.
di roberto - 25 novembre 2010 - 19:15