Nonostante la flessione nelle vendite di Wii in Giappone da un paio di mesi a questa parte, la console è chiaramente considerata un “must-buy” per i giocatori nipponici, tanto da arrivare a ben 8 milioni di pezzi venduti fino ad oggi.
Questi dati sono stati raccolti da Enterbrain, la casa editrice del magazine di videogiochi Famitsu, il più importante per quanto riguarda questo tipo di pubblicazioni.
Come per il Giappone, anche nei mercati occidentali la piattaforma Nintendo è la più venduta tra le console da casa di questa generazione; oltretutto, in Europa e in America settentrionale il Wii non ha subito nessuna flessione sostanziale nelle vendite, ma continua ad essere nella prima o nelle prime posizioni in classifica.
A tal proposito, proprio pochi giorni fa la catena di distribuzione GAME che opera in UK ha indicato il Wii come la console casalinga più venduta in assoluto tra quelle attuali, con poco meno di 5 milioni di unità piazzate dal lancio (avvenuto nel dicembre del 2006).
Per fare un paragone, di Xbox 360 ne sono stati venduti in totale “solo” 3,2 milioni di pezzi, e di Playstation 3 ancora meno, 1,9 milioni.
Per quanto riguarda i portatili, invece, sempre nel solo Regno Unito sono stati venduti quasi 9 milioni di DS, mentre la PSP ha raggiunto i 3,2 milioni.
Ma cosa riserva il futuro, per Nintendo?
Molto probabilmente il DSi spingerà ancora più in alto le vendite totali del DS, ma il Wii ha bisogno, soprattutto in Giappone, dell’uscita di giochi di rilievo come Monster Hunter 3. Purtroppo, però, di questo titolo non si conosce neppure la data di uscita, ancora fissata per un non meglio precisato “2009″.
