Il servizio online Playstation Home di Sony per PS3 può aver avuto una travagliata gestazione, ma è rapidamente maturato ed oggi offre molte opportunità per gli editori.
Lo ha affermato Peter Edward, direttore della piattaforma PlayStation Home per Sony Computer Entertainment Europe.
Dal momento del lancio della versione beta nel novembre 2008, Home ha già conquistato 7 milioni di utenti in tutto il mondo, di cui 3 milioni sono in Europa, e hanno scaricato 6 milioni di oggetti virtuali.
In base alle statistiche, gli utenti sono per l’80% (rispetto al 90% previsto da Sony) uomini, con un’età media che va dai 18 ai 35 anni.
Altre cifre dimostrano l’appetito dell’utenza per i contenuti: in cinque mesi, ad esempio, il gioco gratuito Red Bull Air Race è stato giocato da 873.136 utenti unici, con oltre 2,5 milioni di visite e 575.000 ore di gioco.
In media ogni sessione è durata 39 minuti.
Il gioco è costato circa 110.000 euro per lo sviluppo, ma ha avuto un valore stimato di commercializzazione di 1,5 milioni di euro.
Sempre Edward ha precisato che Home è la rappresentazione visiva della comunità PlayStation ed è il luogo migliore in cui le software house sono in grado di connettersi con i loro fan e promuovere i loro prodotti.
Ed a tal proposito, il dirigente Sony ha ricordato il successo riscontrato da Capcom nel rilascio di abiti personalizzati per il gioco Street Fighter IV.
Naturalmente, c’è anche la possibilità di fare cassa con la vendita di oggetti virtuali, ma per Sony, Home non è principalmente una maniera di fare soldi in maniera veloce.
Edward ha infatti precisato che il punto focale per la società riguarda la promozione ed il supporto della componente online dei nuovi titoli per PS3, e questo sarà un punto essenziale per tutti i giochi che usciranno sulla console.
