Il protagonista della terza e ultima intervista che vi segnaliamo su MadWorld, il titolo PlatinumGames sviluppato in esclusiva per Wii, è Doujah Raze.
Questo artista è uno dei musicisti Hip Hop che hanno composto la colonna sonora del gioco, e ovviamente parla della creazione di alcune delle canzoni che hanno contribuito a rendere unica l’atmosfera di questo gioco.
Se volete conoscere meglio questo cantautore vi rimandiamo al suo sito ufficiale, mentre potete trovare l’intervista completa sulla community “N +”. Nel resto del post le parti salienti, tradotte da noi in italiano.
N+: Sei stato contattato da SEGA o hai cercato tu stesso questo lavoro; come si è riconciliato tutto ciò?
DR: Sono stato contattato dal Giappone dalla compagnia Joint One. Sono anni che li conosco perché sono dei protagonisti sulle radio Hip Hop nipponiche. Mi hanno supportato mettendo in onda le mie registrazioni per anni [... ]. Mi hanno contattato attraverso il mio manager e mi hanno presentato l’opportunità di fare una traccia per un videogioco imminente. Abbiamo negoziato l’affare e siamo arrivati ad un contratto con un’opzione per due tracce aggiuntive. Penso che SEGA o PlatinumGames abbiano apprezzato molto la prima traccia, perché hanno esercitato l’opzione per altre due tracce. [... ]
Ciò dimostra ancora una volta la dedizione da parte degli sviluppatori del gioco per questo titolo, dato che sarebbe sicuramente stato più semplice trovare delle canzoni già pubblicate e acquistare i diritti di quelle, piuttosto che crearle da zero per MadWorld.
Questo punto è ulteriormente spiegato nell’intervento che segue…

N+: Come ti sentivi, quando hai firmato l’accordo? Voglio dire, questo tipo di contratto è un po’ diverso dal solito contratto che ti aspetteresti, non è vero?
DR: Sì, l’accordo era sicuramente differente. Avevo già avuto [delle mie] tracce in dei videogiochi, in particolare cito “Ghosts of Mars” nel videogioco The Sopranos. Ma [... ] quella era una traccia di un mio vecchio album di cui la compagnia di quel gioco acquisì i diritti per utilizzarla. [Il caso di] MadWorld è completamente diverso. Volevano canzoni create specificatamente per il gioco. Quindi il contratto era particolarmente lungo. In più, il contratto aveva argomenti ben precisi che dovevo coprire in ogni rap. E la cosa più divertente era la sezione dei “contenuti vietati”, che elencava specificatamente numerose parole proibite che non avevo il permesso di usare. C’era anche una lista di parole che dovevo usare con discrezione. [... ]
Infine, ecco come l’artista spiega i suoi sentimenti rispetto al tipo di lavoro che si è trovato a fare nello scrivere e comporre le canzoni per MadWorld:

N+: [... ] Com’è stato lavorare a questo progetto, cosa l’ha reso diverso, più facile, o più difficile che creare un tuo proprio album? I testi sono correlati agli eventi, alla storia o ai personaggi del gioco?
DR: Mi è piaciuto lavorare a questo progetto – è stata una piacevole, piccola pausa dalla creazione del mio nuovo album, e una pausa può essere buona di tanto in tanto. Per la maggior parte, scrivere e registrare per il progetto MadWorld è stato più facile che scrivere e registrare per i miei album. Spesso, mi accorgo che trovare un buon concetto è la cosa più difficile nello scrivere i testi. [... ] Con MadWorld, la parte difficile era stata fatta per me. Le battute erano state scelte, e i contenuti forniti. Ma non solo mi hanno fornito i concetti, mi hanno anche dato frasi e argomenti specifici che dovevo coprire con la canzone… più facile di così.
Mi hanno dato argomenti specifici per ogni canzone. E mi hanno anche indicato le parti specifiche del gioco in cui ogni traccia sarebbe stata associata. [... ]
Tuttavia, ci sono state due parti difficili nello scrivere le tracce di MadWorld. Per prima cosa – i concetti non erano concetti di cui scriverei nella mia musica. MadWorld è un gioco brutale, perciò queste tracce dovevano essere brutali. La mia musica, anche se a volte è “affilata”, non è assolutamente brutale. Seconda cosa – le battute che sono state scelte per me non sono battute che sceglierei per la mia musica. Per un paio di volte, ho dovuto ripetere a me stesso che questa [musica] non era per un mio album, e di semplicemente divertirmi con essa. E così ho fatto (mi sono divertito veramente un sacco. [... ] È stato come ottenere un ruolo in un film) stavo recitando, e penso di averlo fatto piuttosto bene. [... ]
Il tema principale di MadWorld, composto proprio da Soujah Raze e adattissimo al contesto del gioco, dimostra la professionalità di questo artista, che è riuscito a dare il meglio di sé anche nello scrivere un tipo di musica normalmente a lui non congeniale.
