Mega Lo Mania: uno dei migliori giochi strategici su Amiga
di Demetrio Porcino - Martedì 30 Giugno 2009 alle 10:31
Uno dei migliori giochi strategici di sempre per Amiga -dai personaggi alle voci, fino a giungere alla qualità tecnica vera e propria e al gameplay- è stato senza dubbio Mega Lo Mania, sviluppato dalla Sensible Software e pubblicato dalla Virgin Interactive nel 1991.
Creato dalla mente geniale di Jon Hare e dal suo team, nel gioco si impersonava una divinità che doveva guidare i suoi sudditi al predominio globale, in un classico strategy game di altissimo livello. Il mondo da conquistare era suddiviso in 28 isole, ognuna delle quali “incastonata” in un’epoca temporale diversa, dall’età della pietra fino a quella dell’informazione.
All’avvio il gioco partiva ovviamente con dei sudditi armati solo di bastoni e pietre, l’unico mezzo per sbaragliare gli invasori o di prendere nuovi territori per espandesi, ma rapidamente la civiltà iniziava ad evolversi. In tutto c’erano dieci epoche, ogni delle quali aveva tre isole, tranne l’epoca finale con un’unica isola. L’obiettivo di base era ovviamente quello di conquistare il mondo e dominare tutte le popolazioni. Ma il gioco era molto di più.
La cosa migliore di Mega Lo Mania era la sua giocabilità, calibrata perfettamente dall’inizio alla fine. Se le conquiste iniziali erano abbastanza facili, avanzando attraverso le epoche, il gioco diventava molto più difficile, settato in modo che la progressione fra le epoche portasse sempre un po’ più di difficoltà di quella precedente.
Anche le conquiste tecnologiche avevano una logica progressione: in un primo momento si partiva dalla progettazione di lance e pietre, poi si arrivava ai moschetti, quindi alle mitragliatrici, ai carri armati, agli aerei, fino a giungere alle armi nucleari. Il ritmo del gioco era comunque veloce, ma mai frenetico.
Bisognava essere veloci soprattutto nello sviluppo delle tecnologie rispetto ai propri avversari e prendere un vantaggio nelle conoscenze il più presto possibile. Infatti, i diversi avversari gestiti dalla CPU avevano una grande personalità e un’ottima intelligenza artificiale, e ci voleva davvero tanta astuzia e strategia nel corso delle epoche.
Ma non si doveva solo attaccare e combattere: a volte, per riuscire a conseguire il risultato finale, era necessario essere capaci di formare dei patti con uno qualsiasi degli altri 3 giocatori per cercare di trarre un reciproco vantaggio. Ciò era persino indispensabile in alcuni momenti, per esempio quando una razza aveva un evidente vantaggio sulle altre.
Il fattore puramente tecnico del gioco era anch’esso su ottimi livelli, anche se non stupiva: la grafica era bella, anche se non eccezionale, ma in un titolo del genere era poco più di un dettaglio, mentre la musica era brillante e d’atmosfera, anche se un po’ ripetitiva.
Vero precursore dei moderni strategici, Mega Lo Mania potrebbe ancora adesso essere un vero e proprio punto di riferimento per i prodotti moderni, almeno per quanto riguarda la giocabilità e il perfetto bilanciamento della difficoltà durante il gioco. Disponibile in vari siti di emulazione Amiga, il gioco può davvero rappresentare un piacevolissimo tuffo nel passato, oltre che un’ottima occasione per riscoprire uno dei più bei titoli strategici amighiani.
Tags: Amiga, Commodore, jon hare, Sensible Software, Strategia

Assolutamente fantastico!
di emmebì - 30 Giugno 2009 - 11:39
In effetti un è stato uno dei giochi per Amiga che ho amato di piu’ , credo che tra gli strategici del epoca possa entrare assolutamente in una Top ten. Peccato solo che non ci fu mai un seguito, davvero un peccato.
Assolutamente fantastico!
di Danyblu - 24 Luglio 2009 - 08:27