Alzi la mano chi si è dispiaciuto per l’inatteso ritorno di Halo: Reach. Il Noble Map Pack, un pacchetto di tre mappe per l’ancora secondo nella classifica dei titoli più giocati su Xbox Live, permette da oggi agli appassionati degli FPS e dell’esclusivo mondo di Halo di tornare sul caduto pianetino filo-terrestre. E a noi di studiarne il contenuto.
Punto di rottura, Anchor 9 e Tempest: ecco le tre mappe che, dicevamo, spalancano di nuovo le porte di Reach ai possessori dell’ultima perla targata Bungie. Tutte di ampie dimensioni, ma con qualche diversità che ingolosisce i fan, che rende più gradito il complesso, piuttosto che una a svantaggio dell’altra. Anchor 9 ricalca abbondantemente il lavoro svolto dagli sviluppatori americani nella verticale Sword Base: una concreta simmetria, spazi chiusi per scontri da fanteria o aperti per gli amanti dell’imboscata e un panorama mozzafiato che, insieme alle chicche tecnologiche del posto, offre un assaggio delle potenzialità di questo titolo.
La circolare Punto di rottura, invece, ricorda molto Osservatorio, da cui mutua l’uso dei veicoli e l’ampiezza dei punti aperti a dispetto di rari interni; anche qui l’aspetto visivo, forte pure delle vedute dall’elicottero e della neve sciolta ai piedi delle rocce, rende l’idea di un prodotto ancora (per fortuna) all’altezza della situazione.
Crea un mondo, al pari dei suddetti predecessori, ha ispirato Tempest, la mappa più grande e forse la più riuscita per il deathmatch (starà all’utenza decretarlo), che è praticamente un tributo al primo Halo: mondo largo e alto, l’ideale per chi fa del cecchino la sua unica arma e del Warthog il suo unico mezzo. Nota di merito per l’accenno di foresta e lungomare che, come aveva già fatto Forge World, ci ha riportato indietro negli anni.
Bello, dunque, ma Noble non dimentica ciò che ha reso grande il franchise solo-Xbox 360: un’incredibile varietà di armamenti, di situazioni e di strategie da applicare allo stesso gioco; breve, lungo, alto, basso, ciò che cercate è senza dubbio (anche) su Reach. D’altro canto, bisogna chiedersi se tre mappe valgono o meno 800 Microsoft Points: questo pacchetto è d’alta qualità, non ne dubitiamo, ma possiamo interrogarci sulla sua longevità e sul fatto che quest’ultima, probabilmente, non ne giustifica il costo.
Fin troppo semplice giungere alla conclusione che molti restino esclusi dall’acquisto del Noble Map Pack, preferendogli altri acquisti anche in tempi di scarse uscite. Promuoviamo il Noble Map Pack, quindi, ma con un briciolo di riserva: non sappiamo quanto sia giusto vendere un’espansione simile al prezzo di un Live Arcade di medie dimensioni. Se non vi siete minimamente posti il problema, non potete rinunciare al primo contenuto scaricabile per Halo: Reach.
