Il solco inizialmente tracciato dalla serie Brain Training è stato in seguito percorso da numerosi altri titoli simili, spuntati un po’ per tutte le piattaforme di gioco in commercio.
L’ultimo annunciato è Professor Heinz Wolff’s Gravity, in arrivo il prossimo 30 novembre su Wii, DS e PC.
A contrario della serie firmata dal Dott. Kawashima, Professor Heinz Wolff’s Gravity non conterrà però minigiochi esclusivamente legati a test matematici, di logica, memoria ecc., bensì sarà strutturato come un puzzlegame in cui il giocatore metterà alla prova intuito e capacità di risoluzione dei livelli proposti valutando come interagire con le leggi fisiche e la forza di gravità.
Continua »
Il successo della serie Brain Training è stato talmente elevato che non solo si è deciso di farne un seguito, ma ha dato voce a nuovi giochi educativi (come ad esempio Training di Matematica) e altri vari suoi cloni.
Non parleremo però di un altro gioco per allenare il cervello o migliorare l’età cerebrale, ma di un titolo per allenare gli occhi: sto parlando di Sight Training (Flash Focus nella versione statunitense).
In cosa consiste l’allenamento per gli occhi?
Continua »
Nessun nuovo capitolo della serie Brain Training è in programma per DS. L’annuncio arriva direttamente da Nintendo.
Una delle serie videoludiche più proficue degli ultimi anni non avrà alcun seguito, in quanto i due titoli già pubblicati per la console portatile della grande N, continuano a riscuotere un fortissimo successo di vendite a distanza di anni.
Brain Training e More Brain Training, ad oggi hanno infatti piazzato in tutto il mondo un totale di oltre 24 milioni di copie (13 il primo ed 11 il secondo), grazie ad una campagna promozionale massiccia ed indovinata.
Continua »
Tutti conosciamo la serie Brain Training, una delle più azzeccate e di successo mai apparse sulle console Nintendo.
L’idea di fondo dei titoli è tanto semplice quanto efficace: mettere alla prova il giocatore attraverso alcune prove studiate proprio per testare diversi tipi di capacità: riflessi, intuito, abilità nell’effettuare velocemente operazioni matematiche, memoria…Insomma, un modo veloce e divertente per riattivare quelle aree del nostro cervello che magari, dopo gli anni della scuola, sono rimaste un po’ inattive.
Questo, con il semplice ausilio di una grafica essenziale e colorata, ha riscontrato una risposta incredibile di pubblico tanto che, l’ideatore della seria, il Dr Ryuta Kawashima, avrebbe dovuto incassare la strabiliante cifra di 11 milioni di dollari di royalties.
Continua »
Su Newton di dicembre è stato pubblicato un bell’articolo di Massimo Murianni dedicato a Brain Training, il noto gioco di Nintendo, che fa il punto sui reali benefici del gioco.
Il gioco è stato ideato da Ryuta Kawashima, che ha trasposto su Nintendo DS, con le dovute modifiche e accortezze, un metodo da lui ideato per far fare “ginnastica mentale” agli anziani delle case di riposo giapponesi.
Il suo metodo è molto diffuso, tanto da essere stato chiamato da Nintendo per collaborare alla realizzazione del gioco.
Continua »
Forse gli utenti Microsoft sono considerati troppo intelligenti? Speriamo invece non sia il contrario e che i loro cervelli siano dotati di tanti neuroni quanto è il sodio nella famosa pubblicità tormentone di un’acqua.
Fatto sta che non si è ancora visto su Xbox 360 un genere di gioco che sta diventando una vera moda. Parlo dei vari Brain Training et similia, usciti per le console Nintendo: una vera corsa a diventare cervelloni o dimostrare di esserlo.
Continua »
I videogiochi che “fanno bene” al cervello stanno spopolando in questo periodo avendo tra i loro pregi quello di non far “intorpidire” la mente dei giocatori (spesso considerati dei lobotomizzati da genitori e parenti).
Big Brain Academy segue le orme di Brain Training, e anch’esso ha come scopo di svegliare le menti sopite.
In questo gioco gli esercizi fattibili sono di cinque tipologie (analisi, meoria, calcolo, identificazione e pensiero). Suddivisi poi in sottogruppi di diverse difficoltà.
A conti fatti non c’è un numero elevatissimo di prove da affrontare, ma lo scopo di base è quello di alzare il proprio punteggio ripetendo più volte le medesime prove.
Continua »
Questa foto forse non dirà niente a molti ed ad altri sembrerà strano che possa avere a che fare con il mondo dei videogames.
Si tratta di un film degli anni ’80 nel quale una classica famiglia americana partecipa ad un gioco a premi (un sorta di quiz alla Mike Bongiorno, chiamato “grufolo e gruzzolo” con i concorrenti vestiti appunto da maiali) e malgrado l’ignoranza riesce a vincere un viaggio in giro per l’Europa.
Continua »
Di questi tempi il mondo dei videogiochi, con a capo la Nintendo, sembra aver decisamente cambiato il target dei propri titoli puntando a stupire piuttosto che intrattenere e divertire come è sempre accaduto.
Il Wii è stato l’inizio di tutto questo, con il suo controller innovativo ed ottimamente sfruttato, e seguito da titoli come Brain Training nel quale l’intento era quello di coinvolgere l’utente attraverso quiz “intellettuali”.
Proprio seguendo questa nuovo corso la Nintendo si sta preparando per far uscire un altro titolo della serie Training, chiamato Face Training, la cui uscita sarà accompagnata da una videocamera in modo da poter usare la faccia del giocatore per alcuni allenamenti molto particolari.
Continua »