Devil May Cry 4, parliamo della storia
di - Lunedì 21 Aprile 2008 alle 12:01
Che Devil May Cry 4 sia un capolavoro, nessuno lo mette in dubbio; se ne è parlato in lungo e in largo: lo stile, la grafica, il sistema di combattimento assolutamente superbo, ecc.
Ciò di cui forse si parla meno è quello che è successo alla storia di questo videogioco che, con la sua prima apparizione, ha sconvolto il mondo di questo genere di game conquistando su tutta la linea i giocatori e fornendo una trama davvero affascinante e assolutamente intrigante; storia che non ha avuto upgrade di risposte nemmeno con il prequel (e non commento su devil may cry 2 dove la storia ha poco senso).
Insomma siamo per la quarta volta alle prese con le gesta dei figli di Sparda, ma tutti i dubbi nati nel primo capitolo rimangono: Virgil che ha combinato nel regno dei demoni? Il legame Virgil/Dante? La disperazione di Dante a fine di DMC3 in cosa è sfociata? Niente, nessuna risposta. A questi dubbi si sono aggiunti quelli nati nel prequel e il secondo capitolo brancola in un universo parallelo. E la storia anche questa volta è lasciata vagamente a sé stante, in una specie di limbo.
