Battlefield 5, con tutta probabilità, arriverà sul mercato solo nei prossimi anni, ma cosa accadrebbe se anziché essere destinato esclusivamente a PC e console il titolo offrisse la possibilità di essere giocato in un modo differente? È quanto ha provato a immaginare “There Is a Canal”, con la pubblicazione su YouTube di un filmato (visibile in streaming a fondo post) che mostra il funzionamento dell’ipotetico sparatutto con gli occhiali Google Project Glass per la realtà aumentata.
Come annunciato nei mesi scorsi, Google ha lanciato nelle ore scorse il Chrome Web Store, una piattaforma per la distribuzione di applicazioni, estensioni e giochi pensate appositamente per un utilizzo esclusivo con il browser Chrome. Nonostante lo store sia appena esordito, sono già diverse i titoli interessanti a disposizione, alcuni dei quali sviluppati da Electronic Arts, Popcap Games e Zynga.
Il suo lancio è stato accolto con molto entusiasmo dagli appassionati giocatori dei giochi online. Monopoly City Streets, il gioco reso disponibile da Google e Hasbro e giocabile interamente su Google Maps, ha avuto una grandissima popolarità in pochissimo tempo.
Adesso però arriva il primo (e speriamo anche ultimo) momento di pausa. Un messaggio, pubblicato ieri sulla homepage del gioco e sul relativo blog ufficiale, avvisa gli utenti che il gioco che ha come obiettivo la conquista del pianeta è fermo in attesa di ripartire.
Difficile trovare qualcuno che, almeno una volta, non abbia giocato a Monopoli, ma ancora più difficile è trovare qualcuno che non conosca o non abbia sentito parlare del celebre gioco da tavolo in cui l’obiettivo è quello di estendere a tutti il proprio dominio economico.
Un gioco con i dadi inventato nel 1935 che da domani entrerà ufficialmente nella grande famiglia dei giochi online, dato che prenderà il via la versione digitale e multiplayer, chiamata Monopoly City Street.
I videogames rappresentano una delle forme d’arte più belle e da oggi, saranno in grado di legare, a livello emozionale, gli utenti al servizio iGoogle.
Con queste parole Marissa Mayer, Search Products & User Experience di Google, ha presentato, in occasione della Game Developers Conference, i nuovi temi grafici per iGoogle, ispirati ai videogame di successo.
Lanciato nel 2005, iGoogle è il servizio offerto dal colosso di Mountain View che permette a chiunque di personalizzare come meglio crede la pagina iniziale del motore di ricerca, includendo le sezioni che si ritengono di maggior interesse e utilità, avendo così a disposizione, in un’unica schermata, i collegamenti per raggiungere facilmente diversi servizi: Gmail, meteo, news, YouTube e altro ancora.
Marissa Mayer, Search Products & User Experience di Google, in occasione della Game Developers Conference in corso a San Francisco, ha annunciato il lancio di 24 nuovi temi ispirati al mondo dei videogiochi, realizzati grazie alla partnership stretta con nove diversi publisher.
Non ci sono ancora novità al riguardo ma Google sembra stia muovendo i primi passi in quella direzione dal momento che è entrata a tutti gli effetti nel business della pubblicità all’interno di video e giochi con accordi internazionali di un certo rilievo.
L’avevamo già segnalato: secondo Doug Lombardi, uomo che fa capo al reparto marketing di Valve Software, l’indiscrezione riportata dall’Inquirer a proposito di un imminente acquisizione della società da parte di Google sarebbe del tutto infondata.
Crollano così tutte le rivoluzionarie ipotesi che si potevano fare in merito al futuro del videogaming, mercato che sarebbe stato di sicuro stravolto dall’ingresso della grande G.